Firenze University Press: Biblioteca di storia
Femminile e maschile nel Settecento
editore: Firenze University Press
pagine: 341
Nel XVIII secolo il rapporto tra il femminile e il maschile assume uno speciale rilievo e si configura come un banco di prova
Available
Senza cattedra. L'istituto di psicologia dell'università di Firenze tra idealismo e fascismo
di Patrizia Guarnieri
editore: Firenze University Press
pagine: 168
Available
Memoria e comunità femminili. Spagna e Italia, secc. XV-XVII. Ediz. italiana e spagnola
editore: Firenze University Press
pagine: 219
Il volume è il risultato di un lavoro collettivo su un tema di rilevanza storiografica internazionale, quello dei monasteri femminili come centri di cultura nell'età rinascimentale e barocca. L'interesse si concentra sulla costruzione e conservazione della memoria all'interno delle comunità monastiche esaminando varie forme di scrittura, prendendo in considerazione anche comunità femminili distinte da quelle monastiche - la corte e la famiglia - in stretto rapporto parentale o di patronage. L'originalità del volume non è costituita soltanto dall'interesse dei singoli saggi, ma anche dalla possibilità di avviare un'indagine comparativa tra gli istituti di due paesi europei accomunati da una storia di lunga durata.
Contact us
De bello italico. La guerra d'Italia
di Bernardo Rucellai
editore: Firenze University Press
pagine: 192
"Incominciò [...] in tale confusione delle cose tanto inclinate a nuove perturbazioni, l'anno mille quattrocento novantaquattro [...], anno infelicissimo a Italia, e in verità anno principio degli anni miserabili, perché aperse la porta a innumerevoli e orribili calamità". Comincia così il sesto capitolo del primo libro della celebre Storia d'Italia di Francesco Guicciardini: che, per gli eventi di quell'infelicissimo anno e di quelli immediatamente successivi, attinge a piene mani all'incomparabilmente meno noto e fortunato De bello italico di Bernardo Rucellai, come dimostrano il suo riassunto autografo dell'opera latina e sicure coincidenze. Per molti versi anticipatrice delle grandi opere storiche successive, percorsa da una trama di pensiero e da considerazioni di indiscutibile modernità, la storia della discesa del 'mostro' Carlo VIII in Italia, vista dagli occhi di un oligarca fiorentino nostalgico del regime laurenziano e ostile a Piero de' Medici e alla sua dissennata politica, merita di essere riscoperta. L'opera del Rucellai è qui presentata per la prima volta in edizione moderna, basata sull'unico manoscritto esistente, e per la prima volta tradotta in italiano.
Contact us


