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Guanda: le fenici rosse

Ama, e fa' ciò che vuoi

by Andrea Gallo

publisher: Guanda

pages: 139

Lo hanno chiamato santo e comunista, ribelle e profeta: ma don Gallo preferiva definirsi uomo e cristiano. In questo libro, nato dalle lunghe conversazioni con l'amico Luigi Faccini, il prete "angelicamente anarchico" intreccia ricordi e riflessioni disegnando un vivido autoritratto che è anche una summa del suo pensiero. Il racconto prende le mosse dall'infanzia sotto il fascismo e dalla scelta della Resistenza, ma si incardina sulle prime esperienze missionarie, gli anni in Brasile coi reietti delle favelas, l'incontro con la Teologia della Liberazione, la rivoluzione del Concilio Vaticano II, l'influenza formativa di maestri e fonti di ispirazione che vanno da don Bosco a Paolo VI, dalla Costituzione italiana alla poesia di David Maria Turoldo. "Rifondare la speranza": è questo il motto che don Gallo fa proprio, e che animerà la Comunità di San Benedetto al Porto, fino alla fine per lui casa e famiglia. Nel raccontare la sua vita di predicazione militante affronta temi forti come la povertà e l'oppressione sociale prodotte dal neoliberismo; la necessità di passare dalla solidarietà assistenziale a una solidarietà liberatrice, capace di promuovere una vera presa di coscienza popolare; le responsabilità di una Chiesa che ama ma che vede minacciata dalla trappola del potere terreno. E assieme al dovere della giustizia, in queste pagine ci ricorda incessantemente il diritto all'amore, umano e divino: perché siamo "pellegrini in cerca di felicità".
12.00

Perché pagare le tangenti è razionale ma non vi conviene

by Massarenti Armando

publisher: Guanda

pages: 140

Scusi, lei ruba? No? Ecco, neanch'io
12.00

Il matrimonio d'amore ha fallito?

by Bruckner Pascal

publisher: Guanda

pages: 115

In Occidente il matrimonio è in crisi: aumentano i divorzi, sempre più persone scelgono di vivere da sole e le famiglie sono s
12.00

Sacre sfilate. Alta moda in Vaticano, da Pio X a Benedetto XVI

by Luca Scarlini

publisher: Guanda

pages: 178

La Chiesa ha elaborato nei secoli una ferrea strategia, tra fasto e disciplina, che passa attraverso simboli ben determinati. Tra di essi hanno un ruolo centrale gli abiti, inclusi gli accessori e le decorazioni che spiccano in ogni rituale, specialmente in quelli connessi alla figura del papa. La suggestione estetica deve colpire lo spettatore interessato come quello distratto, in una sequenza coreografata con estrema accuratezza. L'elenco delle vesti che spettano a tutti gli stati del clero, da giorno e da sera, per la quotidianità e ovviamente da cerimonia, da pranzo e da visita benefica o mondana, forma un intero dizionario: almuzia, amitto, cappa, casula, cocolla, falda, pianeta, rocchetto, tunicella, velo, zucchetto, oltre a guanti, ombrelli, scarpe. "Sacre sfilate" racconta il mondo rutilante dell'eleganza vaticana disegnando una storia che non è solo quella della corte di san Pietro, ma anche quella italiana, così legata a doppio filo alla storia della Chiesa. Da Pio IX a Benedetto XVI corrono vicende simili, eppure sempre diverse, tenute insieme da un concetto: l'abito fa il monaco, il rito senza la pianeta giusta non avrebbe la stessa efficacia. Niente è mai lasciato al caso, ogni singolo dettaglio è stabilito dai secoli, ma ognuno dei pontefici aggiunge o toglie a suo gusto, prima di ricominciare l'ennesima sacra sfilata.
12.00

Quando arrivano le cavallette

by Roy Arundhati

publisher: Guanda

pages: 175

I misteri dell'India: non quelli esotici di Salgari e della giungla nera, ma quelli molto moderni, globalizzati e crudeli di q
13.00

Il corpo del capo

by Belpoliti Marco

publisher: Guanda

pages: 153

Nell'aprile del 2001 milioni di italiani hanno ricevuto un fotoromanzo elettorale, "Una storia italiana", dove Silvio Berlusco
12.00

Metropoli per principianti

by Gianni Biondillo

publisher: Guanda

pages: 207

Per parlare di città e territorio usiamo a sproposito categorie desuete (città, campagna, centro, periferia), oppure ci lasciamo affascinare da nuove parole d'ordine (i "non-luoghi") che comprendiamo poco, ma che danno un tocco di modernità ai nostri discorsi. Critichiamo la città del Novecento, ma non conosciamo il nome di chi davvero l'ha sognata e, solo in parte, costruita. Discutiamo di marginalità, di sicurezza, per sentito dire, mai in presa diretta. Viviamo le trasformazioni urbane come dilettanti, con categorie critiche vecchie di un secolo. Abitiamo le nuove metropoli italiane, delle quali neppure ammettiamo l'esistenza, come principianti, pieni di nostalgia per un passato che non abbiamo mai conosciuto davvero. Di questo ed altro parla Gianni Biondillo nel suo libro. Lo fa, innanzitutto, da architetto quale lui è, come tecnico attento alle dinamiche urbane.
12.00

Il potere dei sogni

by Luis Sepúlveda

publisher: Guanda

pages: 125

Con la consueta passione polemica, senza mai abdicare alla sua caratteristica soggettività tesa e vibrante, Sepúlveda offre in questo libro un'altra prova della sua passione politica e umana. Ma non è solo la denuncia sociale a dare energia alle pagine: alle riflessioni sugli argomenti più scottanti della politica internazionale, in cui è netta la presa di posizione contro Blair e Bush e la guerra in Iraq, si alternano i commossi ricordi di amici scomparsi e storie, semplicemente da raccontare. E tutto, sembra dirci lo scrittore, tanto la necessità di raccontare quanto il desiderio di combattere, trovano ragione semplicemente nella capacità di sognare ancora, di non rinunciare ai nostri sogni.
10.00

L'impero e il vuoto

Conversazioni con David Barsamian

publisher: Guanda

pages: 160

C'è tutto il mondo di Arundhati Roy in queste pagine: ci sono i temi della sua militanza in difesa dei diritti civili, la pole
10.00

La scuola raccontata al mio cane

by Paola Mastrocola

publisher: Guanda

pages: 208

Che cosa può ancora fare un'insegnante che ama il suo lavoro? Quali sono le prospettive di un mestiere che non sa nemmeno più riconoscere se stesso? Un racconto-riflessione, amaro e divertito, sulla nuova scuola italiana, le sue follie e il suo declino che pare inarrestabile. Tra aneddoti, curiosità e stridenti effetti comici, il ritratto di un mestiere che davvero "non c'è più", perché è stato strozzato e fatto a pezzi da insensate "parole d'ordine", ingabbiato in un labirinto di "progetti", "strategie educative" e "recuperi", lasciando i suoi protagonisti, insegnanti ma anche studenti, spaesati e delusi, forse anche nostalgici di un mondo in cui le parole "insegnare" e "studiare" non significavano altro che se stesse.
12.00

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