Il Mulino: Percorsi
La sostenibilità competitiva. Percorsi di sviluppo delle imprese manifatturiere di Vicenza
editore: Il Mulino
pagine: 446
Questo volume presenta i risultati di un'indagine empirica multidisciplinare sui fattori di crescita e di competitività delle imprese vicentine, sviluppata attraverso le chiavi di lettura della macro e della microeconomia, della strategia e della finanza aziendale. La ricerca ha riguardato oltre duemila aziende manifatturiere studiate lungo un periodo di cinque anni, con l'obiettivo di individuare i sentieri di crescita quantitativa perseguiti dalle imprese locali e di indagare quali tra di esse hanno abbinato alla crescita dimensionale uno sviluppo qualitativo interno dell'organizzazione aziendale. L'analisi condotta offre uno sguardo sul futuro del sistema locale: un futuro in cui entrano in scena nuovi paradigmi aziendali, che scardinano i luoghi comuni dei settori maturi e delle dimensioni ottimali, lasciando invece spazio alla "sostenibilità competitiva", intesa come la capacità delle imprese di affrontare la competizione e di reagire in modo tempestivo ai continui cambiamenti del mercato. Il volume costituisce la premessa per più ampie riflessioni sulla capacità di tenuta e di reazione del sistema produttivo locale, in un momento di trasformazioni profonde e repentine che minacciano nelle fondamenta la capacità di competere delle imprese, nonché di interi distretti e territori industriali.
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Rinforzare la rete. Imprese e istituzioni nel tempo dell'innovazione e della discontinuità
editore: Il Mulino
pagine: 237
Nel 1998 Micron Technology, multinazionale statunitense, acquisisce da Texas Instruments l'intera Divisione Memorie e cioè la produzione e la commercializzazione di dispositivi microelettronici per uso industriale. Micron vuole crescere in un territorio che cresce. A più di dieci anni da quell'inizio alcune domande sono diventate drammaticamente pressanti: come favorire il diffondersi nel territorio di una cultura dell'innovazione? Cosa ci insegna la crisi che ha travolto i mercati a livello globale? È ancora attuale il paradigma che ha guidato finora lo sviluppo? Quali strumenti privilegiare per ripartire? A partire dall'esperienza di una grande impresa le risposte siamo andati a cercarle nella prospettiva dell'economia della conoscenza, convinti che per innovare bisogna usare efficacemente le conoscenze disponibili. Al tempo stesso sono le reti formali ed informali, oltre alle tecnologie ad esse collegate, che consentono la valorizzazione della conoscenza e la trattengono come capitale sociale. La parola chiave di questo volume è "rete": reti di persone interessate a conoscere e creare valore per sè e per tutti, reti di imprese per far fronte alle sfide della competitività, reti di infrastrutture per comunicare di più e meglio, reti di istituzioni pubbliche per sviluppare le città di domani, reti di comunità.
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Integrazione internazionale, sistema finanziario e sviluppo dell'economia abruzzese
editore: Il Mulino
pagine: 265
L'idea che, anche a livello locale, le economie aperte tendano a crescere più rapidamente di quelle meno esposte agli stimoli della concorrenza internazionale è ampiamente condivisa ed è confermata da diversi studi empirici. Tuttavia, altri fattori importanti, tra i quali l'efficienza del sistema finanziario, concorrono a determinare gli effetti dell'integrazione internazionale sui processi di creazione e diffusione delle innovazioni e sullo sviluppo dei sistemi locali. Il caso dell'Abruzzo ne è una conferma. Le vicende economiche della regione sono state fortemente segnate dal suo grado di apertura internazionale, sia nella fase di crescita rapida che ha caratterizzato gran parte della seconda metà del Novecento, sia negli anni più recenti, in cui il suo sviluppo sembra essersi inceppato. Gli studi contenuti in questo volume affrontano alcune delle questioni principali che spiegano perché il divario di sviluppo tra l'Abruzzo e le altre regioni italiane ed europee abbia ripreso ad ampliarsi.
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Industria, ambiente e territorio. Per una storia ambientale delle aree industriali in Italia
editore: Il Mulino
pagine: 400
Quali effetti sull'ambiente e sul territorio ha avuto l'eccezionale sviluppo industriale conosciuto dal nostro paese nella sec
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Il diritto privato delle regioni
di Alberto M. Benedetti
editore: Il Mulino
pagine: 310
Le fonti del diritto privato, negli ultimi decenni, sono state investite da un profondo processo di ampliamento. Verso l'alto, l'Europa ha definitivamente assunto un ruolo di protagonista, facendosi creatrice di un nuovo diritto privato, dotato di caratteristiche e regole proprie. E verso il basso? Sorgono alcuni interrogativi: le Regioni - uscite rafforzate dalla riforma "federalista" del Titolo V della Costituzione - possono produrre norme di diritto privato? E, se sì, quali sono i limiti entro cui possono farlo? L'analisi passa attraverso una ricostruzione del problema del "diritto privato regionale", di cui si evidenziano gli intrecci legislativi (nazionali, regionali), giurisprudenziali e dottrinali, con l'obiettivo di fornire qualche risposta agli interrogativi sopra tratteggiati. Ma con scopi ulteriori: individuare criteri oggettivi utili a discernere, da una parte, le norme regionali che sono da quelle che sembrano di diritto privato e, dall'altra, a costruire i passaggi di un giudizio di ragionevolezza, su cui poggiare la legittimità costituzionale di un "diritto privato delle Regioni", del quale l'Autore individua esempi, caratteristiche e prospettive di sviluppo.
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L'opera politica di Costantino Nigra
editore: Il Mulino
pagine: 205
Il volume getta luce sull'opera politica di Costantino Nigra, e insieme apporta un prezioso contributo allo studio della politica estera italiana delle ultime quattro decadi dell'Ottocento. Fedele segretario e corrispondente di Cavour, brillante ambasciatore del neonato regno d'Italia, studioso di letterature e tradizioni popolari, raccoglitore e interprete di testi, la figura di Costantino Nigra è rimasta a lungo avvolta da un alone di leggenda, alimentato dal carattere segreto della sua missione parigina negli anni Cinquanta e dall'uso spregiudicato di una diplomazia parallela a quella ufficiale, tra Cavour e l'imperatore Napoleone III. Come, quando e perché negli ultimi centocinquant'anni leggenda e storia si frammischiarono nella figura di Nigra è uno dei quesiti cui il volume cerca di rispondere. Egli fu ai suoi esordi uno sconosciuto per il gran pubblico, e nulla di più, per gli addetti ai lavori, di "quel segretario Nigra" - come lo chiamava senza simpatia Vittorio Emanuele -, fino a diventare nel corso del Novecento un personaggio da feuilleton: bello, abile, romantico seduttore, diviso in una sua presunta avventurosa storia d'amore fra l'imperatrice Eugenia e la contessa di Castiglione. A prescindere dal mito popolare, che lo dipinge talvolta in chiave rosa, talaltra in chiave nera - machiavellico, cinico intrigante -, questo volume, corredato da ampio apparato iconografico, si propone di restituirlo alla storia analizzandone l'opera politica.
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Il bisogno di decidere. Termovalorizzatori: dalla politica dei rifiuti al rifiuto della politica
editore: Il Mulino
pagine: 302
Parlare di trattamento dei rifiuti urbani significa affrontare un nodo cruciale del governo del territorio oltre che delle politiche ambientali. Nei diversi contesti nazionali, la partecipazione è proposta quale ingrediente spesso opportuno, talvolta indispensabile, per dare efficacia alle politiche pubbliche, specie in materia territoriale: dalla mobilitazione dei cittadini nell'Agenda 21 locale e dalle retoriche che ne sono derivate in ogni parte del mondo; ai meccanismi di consultazione del pubblico nell'ambito delle procedure di valutazione degli impatti ambientali e/o strategici delle modificazioni territoriali; al sempre più frequente utilizzo di procedure formalizzate di coinvolgimento delle comunità locali nei processi decisionali che riguardano la realizzazione di grandi infrastrutture; insomma, dovunque si ritiene che la definizione e la messa in opera di una qualche modalità di "partecipazione" sia una condizione di efficacia delle politiche più problematiche e conflittuali. Il volume si propone di sciogliere le virgolette attorno al lemma partecipazione, e a tale scopo presenta una serie di studi di caso italiani ed europei - sul trattamento dei rifiuti mediante impianti e tecniche di termovalorizzazione. Così facendo si pone l'obiettivo di verificare se e a quali condizioni il coinvolgimento attivo delle popolazioni possa rivelarsi utile alle esigenze e alle responsabilità decisionali della rappresentanza politica.
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Neofederalismo, neoregionalismo e intercomunità. Geografia amministrativa dell'Italia e dell'Europa
editore: Il Mulino
pagine: 430
Recenti processi di riterritorializzazione e di ricomposizione riarticolano i confini di stati, regioni ed enti locali in tutta Europa e rappresentano un'importante risposta alle sfide della governance e della competitivita. Ripercorrendo modelli amministrativi, partizioni e percorsi di riforma di alcuni paesi europei, questo volume propone una chiave di lettura unitaria di tali fenomeni. Ne emerge una nuova geografia politica e amministrativa, che vede un passaggio di scala dallo stato-mercato al mercato quasi-continentale basato su un progetto durevole neofederale, una rinnovata emergenza del regionalismo che tende verso una profonda riarticolazione macroregionale; una grande diffusione dell'intercomunalità, tesa a riappropriarsi delle identità locali pre-statali. Ampio spazio viene dedicato al caso italiano che, pur nella sua apparente inintelligibilità e nella sua persistente conflittualità interistituzionale, segue sviluppi spiegabili con il modello interpretativo proposto. I tentativi di riforma spesso contraddittori evidenziano, tuttavia, la mancanza di una "visione" d'insieme e di una progettualità territoriale di rilievo per le sfide che il paese deve affrontare.
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Sangue e diritto nella Chiesa. Contributo alla lettura dell'Occidente cristiano
editore: Il Mulino
pagine: 351
Un motivo conduttore percorre l'origine e l'evoluzione dell'ordinamento giuridico della Chiesa, fino a contribuire a comporne il profilo identitario, quello del sangue: il sangue versato nel sacrificio che fonda il cristianesimo; che si fa tabù e divieto nell'antropologia occidentale e nel diritto; che tornerà a pulsare in ogni uomo, secondo la profezia, nella gloria dell'ultimo giorno. Questi passaggi vengono riproposti nella loro coerenza normativa millenaria dalle pagine di questo libro. Sangue e diritto, dunque, ma non solo: qui la prospettiva giuridica si salda direttamente al retroterra storico e sociologico, ma soprattutto a quello liturgico e teologico che reggono le norme e le dotano di senso, conferendo ad esse quell'organicità tipica di ogni ordinamento a base religiosa, segnatamente di quello canonico. L'attenzione per questo tema non si attenua - come pure ci si potrebbe aspettare - in un tempo, il nostro, così segnato dalla secolarizzazione e, su altro versante, dalla virtualità: anzi proprio la tenuta della sua centralità, sottolineano gli autori, testimonia di quanto il sangue, con i suoi significati simbolici e le sue proiezioni giuridiche, significhi nell'economia del sacro, che ancora incide, e non secondariamente, sulla vicenda umana.
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Roberto Ruffilli: una vita per le riforme
di Maria Serena Piretti
editore: Il Mulino
pagine: 306
Nato dal desiderio di ricordare Roberto Ruffilli nel ventesimo anniversario della sua morte, questo libro ripercorre gli anni
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Alessandro Tedeschi Gran Maestro dell'esilio
di Santi Fedele
editore: Il Mulino
pagine: 203
La vicenda umana e politica di Alessandro Tedeschi consente di ripercorrere momenti salienti della storia della Massoneria italiana tra Otto e Novecento: dalla formazione giovanile all'iniziazione in una delle più antiche logge di Livorno; dagli esordi nella carriera universitaria alla decisione di emigrare in Argentina, dove Tedeschi sarà uno dei principali artefici dei processi di sviluppo della scienza e della pratica medica e insieme figura tra le più eminenti di quella numerosa colonia italiana di Buenos Aires sulla quale ancora forte si esercita l'influenza della tradizione massonica. Fino al momento in cui, con il trasferimento in Francia nel 1930 e l'elezione l'anno successivo a Gran maestro del Grande Oriente d'Italia in esilio, la vita di Tedeschi si identifica con la vicenda stessa della Massoneria italiana che, perseguitata in patria dal fascismo, si ricostituisce all'estero tra mille difficoltà. La ripresa dei collegamenti con le logge superstiti nei vari paesi d'emigrazione, il tentativo di mantenere i contatti con i nuclei clandestini operanti in Italia, l'impegno di lotta contro i totalitarismi avanzanti, nella ribadita fedeltà agli ideali di libertà, eguaglianza e fratellanza professati dalla Massoneria universale, sono i tratti caratterizzanti dell'operato di Tedeschi e del minuscolo ma determinato gruppo dirigente attorno a lui raccolto.
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Solidarietà, mercato e concorrenza nel welfare italiano. Profili di diritto interno e comunitario
editore: Il Mulino
pagine: 275
Il volume si propone di verificare in quale misura il welfare italiano e in particolare i suoi due settori qualificanti - previdenza complementare e sistema integrato dei servizi sociali - bilancino al loro interno missione solidaristica e apertura alle regole del mercato e della concorrenza, nella prospettiva privilegiata del diritto comunitario. La ricerca prende le mosse da un'interpretazione delle fonti in materia di libera prestazione e libera circolazione dei servizi nella Comunità europea, per poi orientarsi verso l'analisi della giurisprudenza della Corte di giustizia sul rapporto tra solidarietà e concorrenza, in particolare in materia di monopoli previdenziali e di divieto di aiuti di stato. A tale tematica si affianca, in stretta connessione, quella relativa alla individuazione della nozione comunitaria di servizio sociale d'interesse generale, nozione ricca di suggestioni nella prospettiva metodologica della ricerca. Da essa emerge un'ipotesi in qualche modo elettiva di bilanciamento tra principi solidaristici, incorporati nello statuto "costituzionale" dei servizi sociali, e aperture alle regole di mercato. Particolare attenzione è inoltre dedicata alla previdenza complementare, crocevia naturale di funzioni solidaristiche, rispetto delle esigenze di tutela della concorrenza e regole del mercato.
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