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Books of Carlos Fuentes

Con Nietzsche sul balcone

by Carlos Fuentes

publisher: Il saggiatore

pages: 279

Notte d'estate, notte di afa e insonnia, notte buia, senza stelle, notte gonfia di nubi
22.00

Il gringo vecchio

by Carlos Fuentes

publisher: Il saggiatore

pages: 201

Nel 1913 Ambrose Bierce, scrittore e giornalista statunitense ormai settantenne, noto per un pessimismo tanto radicale e beffardo da valergli il soprannome di Bitter, "l'amaro", scrisse agli amici parole d'addio, entrò in Messico attraversando il Rio Grande e - si dice - si unì alle truppe rivoluzionarie di Pancho Villa, per poi svanire nel nulla. Il mistero della sua scomparsa ha affascinato generazioni di scrittori, e il suo mito rivive nell'abbagliante immaginazione di Carlos Fuentes. Una morte gloriosa, anche se per una causa in cui non crede: a questo aspira Bierce, gringo vecchio e tormentato, montando una cavalla bianca sotto il sole arrabbiato e il vento crudo del deserto di Chihuahua. Terre abbandonate, fangaie, saline, vecchie miniere. Terre di indios non sottomessi, spagnoli rinnegati e disgraziati ladri di bestiame. Lo assillano i ricordi della guerra civile - Nono Reggimento dei Volontari dell'Indiana -, e la frivola civiltà nordamericana continua a solleticare il suo glaciale cinismo, già spinto al parossismo dalla tragica perdita di due figli. Meglio dunque morire per mano d'altri che di vecchiaia o di suicidio. Meglio la rivoluzione. In Messico il gringo vecchio entra in contatto con Tomás Arroyo, giovane generale di Villa, arrogante e passionale, e con Miss Harriet Winslow, compatriota ingenua e testarda che si ostina a non abbandonare l'hacienda dove è stata chiamata come insegnante, persino dopo la fuga dei proprietari.
18.00

Destino

by Carlos Fuentes

publisher: Il saggiatore

pages: 440

Su una spiaggia messicana del Pacifico, le placide onde notturne lambiscono una testa mozzata, la testa di Josué Nadal. Anche se la testa è tagliata, la lingua parla, vuole andare in cerca del suo corpo, quello che ebbe in vita, che palpitò notte e giorno. E allora la testa racconta, ricorda, divaga. Sa di essere la millesima testa tagliata dall'inizio dell'anno, sa che a separarla dal suo corpo è stata la violenza, efferata e pervasiva, che domina nel paese, la trama insolubile dei poteri, legittimi o meno, che controllano la vita di ogni individuo. La testa non dimentica l'amicizia fraterna con Jericó, le discussioni di filosofia con padre Filopàter, le avventure con l'infermiera Elvira Rios, la tormentata Lucha Zapata e la puttana dall'ape tatuata sulle natiche. Non dimentica soprattutto il grande tradimento. Josué e Jericó, uniti come Castore e Polluce, ostinati artefici del loro destino, si separano: Jericó sceglie una gelida ambizione e i Dioscuri si trasformano in Caino e Abele. Carlos Fuentes realizza con "Destino" una delle sue opere più ambiziose, ritratto spietato di un paese tentacolare e riflessione universale sugli imperscrutabili ingranaggi di volontà e fortuna. Dalle carceri nelle oscene viscere di Città del Messico ai piani alti dei palazzi del potere, si incrociano desideri, successi, paranoie, cadute.
19.00

La morte di Artemio Cruz

by Carlos Fuentes

publisher: Il saggiatore

pages: 272

Artemio Cruz è l'uomo della rivoluzione che conquista il potere e, invece di adoperarlo a fini liberatori, lo usa per opprimere e soppraffare; l'idealista che diventa profittatore. Ora è sul letto di morte, tra il lezzo del sudore e l'afrore dei medicinali, i bisbigli della moglie e della figlia, le insistenze del prete, le trame dei suoi seguaci. Ripensa alla sua esistenza tumultuosa, progetta quello che avrebbe potuto essere, soffre la sua agonia. E intorno a lui si affollano i fantasmi delle donne che ha amato, i compagni sacrificati, Villa, Zapata...
11.00

La regione più trasparente

by Carlos Fuentes

publisher: Il saggiatore

pages: 414

"Vieni, lasciati cadere con me nella cicatrice lunare della nostra città, città manciata di fogne, città cristallo di vapori e
13.00

Il trono dell'aquila

by Carlos Fuentes

publisher: Il saggiatore

pages: 346

"Il punto forte del Messico e di tutta l'America latina è l'incapacità di amministrare le proprie finanze. Insomma, siamo importanti perché creiamo problemi agli altri." In un Messico rimasto all'improvviso senza telefoni, fax, email, computer, satelliti, l'elite politica è costretta a ricorrere alla comunicazione epistolare. Parole che non dovrebbero essere rivelate si riversano copiose, nero su bianco. Ha inizio una battaglia spietata che coinvolge uomini e donne potenti, corrotti, ambiziosi, tutti in lotta per lo stesso obiettivo: la successione alla Presidenza. Conquistare finalmente il Trono dell'aquila. Grazie a un semplice e perfetto espediente Carlos Fuentes costruisce un insolito thriller epistolare, dove ogni intrigo, ricatto, segreto, inganno, passione e tradimento è svelato.
12.00

Tutte le famiglie felici

by Carlos Fuentes

publisher: Il saggiatore

pages: 343

"Tutte le famiglie felici si somigliano fra loro, ogni famiglia infelice è infelice a suo modo": comincia così Anna Karenina e da quando Tolstoj ha usato queste parole per introdurre la storia di una delle famiglie più infelici della letteratura di tutti i tempi, a sentir parlare di "famiglie felici" vengono subito i brividi. Nemmeno le famiglie di Fuentes si sottraggono a questo destino: sedici racconti brevi intervallati da altrettante prose in versi in cui, inutile dirlo, nessuna famiglia è davvero felice né lo sarà mai. Un padre in punto di morte impone un diabolico rituale di lutto alle sue tre figlie. Un marito abbandona la sua bellissima moglie per una cugina molto meno avvenente. Una madre intrattiene una corrispondenza con l'assassino di sua figlia. Un fratello scredita l'altro pur di non compromettere la sua carriera. Un amante gay tradisce il suo storico partner per un giovincello.
17.00

Il trono dell'aquila

by Carlos Fuentes

publisher: Il saggiatore

pages: 339

Lorenzo Teràn è un buon presidente ma abulico. Il capo di Gabinetto è servile, corrotto e sedizioso. Il ministro degli interni è un uomo il cui stile morigerato fa da contraltare a una grande ambizione. Il colto e severo generale Mondragon von Bertrab è il custode di quella fragile stabilità che impedisce al paese di precipitare in una guerra civile, e soprattutto è l'unica persona in grado di tenere a freno il capo della polizia. Il Vecchio dei portici, che dispensa saggezza, nasconde un prigioniero illustre che potrebbe ribaltare gli equilibri politici. Tutti diversi, ma tutti in lotta per lo stesso obiettivo: la successione alla presidenza, conquistare il trono dell'aquila. Solo una donna si ritrae da questa lotta, perché ne è lei stessa la burattinaia. In un paese rimasto all'improvviso senza telefoni, fax, e-mail, computer, rete, satelliti, l'élite politica è costretta a ricorrere alla comunicazione epistolare. Parole che non dovrebbero essere neanche pensate si riversano copiose nero su bianco. Ed è proprio in forma di romanzo epistolare che si snoda una vicenda di corruzione, ambizioni, segreti politici e speranza.
16.50

Gli anni con Laura Diaz

by Carlos Fuentes

publisher: Il saggiatore

pages: 508

Un imponente affresco storico che ripercorre l'ultimo secolo attraverso lo sguardo di una donna
11.00

In questo io credo

by Carlos Fuentes

publisher: Il saggiatore

pages: 316

A metà strada tra libro di memorie, saggio critico e dichiarazione di fede nei valori umani, questo libro è una specie di dizionario personale in cui Carlos Fuentes rievoca il proprio percorso di uomo e di scrittore in quaranta voci presentate in ordine alfabetico. Da Amicizia a Xenofobia, passando per Libertà, Sesso o Rivoluzione, Fuentes riprende e sviluppa in forma intima e colloquiale alcuni dei temi che più gli stanno a cuore, offrendo al lettore un inedito ritratto di sé. Ma la sua riflessione autobiografica passa soprattutto attraverso l'impegno civile, la consapevolezza politica e la grande passione per l'arte e la letteratura. Così ecco comparire nell'elenco voci come Globalizzazione, Politica e Sinistra, insieme a Balzac, Faulkner...
18.50

L'albero delle arance

by Carlos Fuentes

publisher: Il saggiatore

pages: 228

"L'albero delle arance" è formato da cinque racconti. "Le due sponde" è la storia di Jeronimo de Aguillar, che dopo aver vissuto con gli indios, fa da interprete a Hernan Cortes durante la conquista del Messico per far fallire la sua impresa. "I figli del conquistatore" è un dialogo a due voci tra i figli di Cortes, che verranno entrambi accusati di cospirazione ed esiliati in Spagna. "Le due Numanzie" è una riflessione sul destino di Scipione Emiliano, il generale romano che conquista la gloria dopo la presa della città di Numanzia. In "Apollo e le puttane" Vince Valera, attore hollywodiano, visita un postribolo di Acapulco, e muore nel bel mezzo di un'orgia. "Le due Americhe" racconta il ritorno di Colombo in America 500 anni dopo in jet.
14.50

L'ombelico della luna

by Carlos Fuentes

publisher: Il saggiatore

pages: 416

Uno spietato ritratto dell'alta borghesia di Città del Messico nell'era postrivoluzionaria. Fuentes presenta un gruppo di personaggi che sono il simbolo della decadenza della classe privilegiata del paese. Al centro della scena, Ixca Cienfuegos, personaggio misterioso, una sorta di scienziato pazzo che osserva e determina i movimenti dei vari attori. Con la complicità di Dona Teodula, sacerdotessa di una tribù indigena, architetta l'eliminazione del gruppo. Cienfuegos è portatore di un monito: anche i ricchi e i potenti devono soccombere a una forza superiore, l'indomabile spirito del Messico che mina tutte le istituzioni e plasma il destino degli uomini.
16.53

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