Libri di Elias Canetti
Processi. Su Franz Kafka
di Elias Canetti
editore: Adelphi
pagine: 367
Le lettere di Kafka a Felice Bauer raccontano qualcosa di più di un'impossibile storia d'amore: Elias Canetti se ne rese conto
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Il frutto del fuoco. Storia di una vita (1921-1931)
di Elias Canetti
editore: Adelphi
pagine: 375
Questa seconda parte dell'autobiografia di Elias Canetti si apre subito dopo la «cacciata dal paradiso» di Zurigo, che chiudev
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La provincia dell'uomo. Quaderni di appunti (1942-1972)
di Elias Canetti
editore: Adelphi
pagine: 372
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Auto da fé
di Elias Canetti
editore: Adelphi
pagine: 548
E' l'unico romanzo di Elias Canetti, un'opera solitaria ed estrema, segnata dall'intransigente felicità degli inizi. Qui tutto si svolge nella tensione fra due esseri cresciuti ai capi opposti nell'immenso albero della vita: il sinologo Kien e la sua governante Therese. Questo romanzo aspro, spigoloso, è attraversato da una lacerante comicità, unica lingua franca in cui possa comunicarsi questa storia, prima di culminare nel riso di Kien, mentre viene avvolto dalle fiamme, nel rogo della sua biblioteca.
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Appunti 1942-1993
di Elias Canetti
editore: Adelphi
pagine: 884
Per più di cinquant'anni Elias Canetti ha tenuto dei quaderni di «appunti», massiccio in larga misura ancora invisibile, che u
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Un regno di matite. Appunti 1992-1993
di Elias Canetti
editore: Adelphi
pagine: 119
Canetti appartiene a quegli scrittori che nella vecchiaia hanno raggiunto un alto grado di libertà e sovranità dello spirito
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Le voci di Marrakech. Note di un viaggio
di Elias Canetti
editore: Adelphi
pagine: 126
Elias Canetti soggiornò per un certo periodo a Marrakech, nel 1954. Il grande lavoro su "Massa e potere" era giunto a un momento di stasi e lo scrittore sentiva il bisogno di nuove voci, di voci incomprensibili, come quelle che lo avvolsero nella splendida città marocchina. Vagando per i suk, per le strette vie, per i mercati e le piazze, fra cammelli, mendicanti, donne velate, cantastorie, farabutti, ciechi e commercianti, Canetti capta forme e suoni: "gli altri, la gente che ha sempre vissuto là e che non capivo, erano per me come me stesso".
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