Libri di Émile Durkheim
L'avvenire della religione
di Émile Durkheim
editore: Morcelliana
pagine: 144
A partire dalla fine dell'Ottocento si intensifica in Francia il dibattito sul rapporto tra religione e laicità e si moltiplic
Immediate availability
Il dualismo della natura umana e le sue condizioni sociali
di Émile Durkheim
editore: Edizioni ETS
pagine: 88
Contact us
Il suicidio. Studio di sociologia
di Émile Durkheim
editore: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli
pagine: 410
Il suicidio è un problema di tutti. Una scelta privata che richiede discrezione e rispetto, ma le cui cause interpellano la responsabilità collettiva. Perché ci si toglie la vita? Perché si suicidano più gli uomini delle donne? Perché in certi Paesi più che in altri? Émile Durkheim alla fine dell'Ottocento sottolineò come la mancanza d'integrazione degli individui nella società fosse una delle cause fondamentali del suicidio. Un'analisi acuta e insuperata, che studia il problema dal punto di vista sociale, e segna una svolta non solo per la filosofia, ma anche per la psicoanalisi e la biologia. Arricchisce il volume un'ampia e aggiornata analisi delle ricerche, sociologiche e statistiche, condotte fino a oggi, che aiutano a capire il fenomeno forse più misterioso e inesplicabile dell'aggressività umana.
Out of catalog
Contact us
Contact us
Available
Per una definizione dei fenomeni religiosi
di Emile Durkheim
editore: Armando editore
pagine: 88
Questo testo del 1898, finora mai tradotto in Italiano, permette di comprendere meglio i tentativi attraverso i quali Durkheim è passato prima di pervenire a una definizione soddisfacente e convincente del fenomeno religioso. Le tappe di questo percorso sono ricostruite con grande accuratezza nella presentazione di Enzo Pace
Contact us
Contact us
Available
La Germania al di sopra di tutto
editore: Marietti 1820
pagine: 144
Lo scoppio della prima guerra mondiale e il comportamento della Germania durante il conflitto hanno origine nella "mentalità t
Available
La divisione del lavoro sociale
di Émile Durkheim
editore: Il saggiatore
pagine: 420
Con "La divisione del lavoro sociale" il Saggiatore riporta in libreria la prima opera di Émile Durkheim, padre della sociologia. Al centro di questo grande classico c'è uno dei temi più dibattuti e fertili per gli studi sulla modernità: la relazione tra individui e collettività. La società moderna comporta una differenziazione estrema di funzioni e mestieri: come può mantenere la necessaria coerenza intellettuale e morale? E, in generale, come può un gruppo di individui costituire una società? le categorie che Durkheim ha forgiato per rispondere a questi interrogativi - dal concetto di coscienza collettiva alle distinzioni tra solidarietà meccanica e solidarietà organica, e tra società segmentarie e società in cui compare la distinzione del lavoro concorrono a delineare un innovativo punto di vista olistico sui fatti sociali: la sociologia si fonda sulla priorità del tutto sulle parti, e il sistema sociale è irriducibile alla somma dei suoi elementi. È l'individuo a nascere dalla società, non la società dagli individui, poiché l'individuo è espressione della collettività. Per Durkheim, dunque, la divisione del lavoro struttura tutta la società, e non può essere ridotta alla mera organizzazione tecnica o economica delle attività produttive, come sembrano credere gli economisti. La differenziazione sociale, fenomeno caratteristico delle società moderne, è la condizione creatrice della libertà individuale. Introduzione di Alessandro Pizzorno.
Out of catalog
Le regole del metodo sociologico
di Émile Durkheim
editore: Editori Riuniti
pagine: 166
"Le regole del metodo sociologico" è il primo quadro interpretativo della sociologia moderna come scienza delle istituzioni so
Immediate availability


