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Libri di Gamberini Andrea

La legittimità contesa. Costruzione statale e culture politiche (Lombardia, XII-XV sec.)

by Andrea Gamberini

publisher: Viella

pages: 288

L'attenzione per le culture politiche è una delle prospettive che più radicalmente ha rinnovato gli studi di storia dei rapporti di potere negli ultimi anni. In questa chiave, il libro rivisita i fenomeni di genesi della nuova statualità nei secoli XII-XV: andando oltre i funzionamenti istituzionali, i meri rapporti di forza, l'analisi si concentra sulle visioni - non necessariamente coerenti ma profondamente radicate - che i diversi attori sulla scena svilupparono dell'autorità legittima, del bene comune, della rappresentanza, della decisione. Protagonisti furono dunque non solo i giuristi al servizio della città, i duchi e i loro cancellieri, ma anche gli abitanti delle campagne, le comunità: ne scaturisce così un dibattito a più voci che l'autore ricostruisce prestando attenzione non unicamente alle ragioni dei vincitori. Dallo sviluppo dell'autonomia urbana alla stabilizzazione dello stato regionale il confronto sui valori e sulle idealità fu infatti sempre aperto e questo libro ne offre una ricostruzione complessiva.
29.00

Oltre le città. Assetti territoriali e culturale aristocratiche nella Lombardia del tardo Medioevo

by Andrea Gamberini

publisher: Viella

pages: 224

Città e contado sono i termini di un binomio cruciale non solo nella storiografia, ma anche nella riflessione che la cultura italiana ha prodotto sul passato nazionale, cercando nel Medioevo le radici dei più durevoli assetti politici del paese. Mentre però la città viene assunta, lo scrisse già Carlo Cattaneo, come il "principio ideale delle istorie italiane", il mondo rurale è stato in genere ridotto a terreno di conquista per l'economia, la civiltà, i poteri urbani. Il libro pone in questione questa consolidata distribuzione dei ruoli, innanzitutto ripercorrendo il dibattito storiografico su questa problematica, e poi ridefinendo il contenuto della stessa identità cittadina: non un'incrollabile autocoscienza collettiva, bensì una faticosa costruzione, drasticamente appannatasi in certi luoghi e in particolari frangenti. L'analisi si spinge allora oltre le mura delle città. Il contado non fu, infatti, fra Tre e Quattrocento, lo sfondo inerte del dinamismo urbano, ma una realtà differenziata, popolata dai nuclei del potere signorile, villaggi e borghi economicamente floridi, capaci di entrare in concorrenza con i disegni egemonici delle città e dotati di culture politiche proprie.
24.00
19.80
30.00

Lo stato visconteo. Linguaggi politici e dinamiche costituzionali

by Andrea Gamberini

publisher: Franco Angeli

pages: 304

La prima parte del volume restituisce un quadro complesso, in cui successi anche significativi, quale il controllo instaurato dai Visconti sulle chiese vescovili, fanno il paio con iniziative più pretenziose e dall'esito incerto. Velleitario rimase a esempio lo sforzo di elaborare una rete di scritture capace di sostenere l'attività degli apparati centrali. Il volume analizza lo stretto collegamento tra la concreta dialettica politica dello stato regionale e il dialogo sui principi ideali fra i soggetti che animavano quella dialettica. Il conflitto politico e giurisdizionale si arricchiva, infatti, di richiami a idealità alte circa la forma della convivenza, la legittimità del potere, le condizioni dell'obbedienza.
28.50

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