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Books of György Lukács

Scritti sul romance

by Gyorgy Lukacs

publisher: Aesthetica

pages: 134

Con questi scritti sul dramma non-tragico, composti negli anni 1911-16 e che in accordo alla tradizione degli ultimi testi di
15.00

Il dramma moderno

by György Lukács

publisher: Ghibli

pages: 283

"Il dramma moderno" è l'opera giovanile più importante di Lukács: suddivisa in tre volumi, in essa viene dimostrata l'esistenz
18.00

Filosofia dell'arte. Primi scritti sull'estetica (1912-1914)

by György Lukács

publisher: Ghibli

pages: 359

György Lukàcs non è stato soltanto un grande teorico di estetica - o della specificità del fatto estetico, come l'autore preferiva definirlo -, ma è stato uno dei massimi filosofi del Novecento. Assieme all'"Estetica di Heidelberg", questo libro comprende gli scritti, appartenenti all'età giovanile, in cui iniziano a porsi le questioni che Lukàcs svilupperà nei suoi capolavori successivi fino alla messa a fuoco di un'estetica di carattere valutativo. Tra tutti il rapporto di contrapposizione tra l'opera artistica e l'opera scientifica, divisi dall'imprescindibile tema della forma e la considerazione dell'opera d'arte come "forma significativa" specifica, quale concetto-chiave che troverà definitiva sistemazione nella tarda "Estetica".
25.00

Estetica

by György Lukács

publisher: Ghibli

pages: 845

Grande protagonista della scena culturale del Novecento e innovativo "ripensatore" del marxismo in chiave umanistica e antidogmatica, György Lukàcs raccoglie in due volumi la sue riflessioni estetiche e critico-letterarie. La stesura di quest'opera monumentale richiese molti anni di lavorazione e numerose interruzioni dovute agli accadimenti storici che videro coinvolto il filosofo magiaro, dalla rivoluzione ungherese del '56 all'esilio in Romania nella primavera del '57. Temi cruciali del progetto estetico di Lukàcs sono il concetto di rispecchiamento nella vita quotidiana e artistica, la deduzione della categoria specifica dell'estetica e la sua delimitazione rispetto alle altre sfere. L'intenzione da parte di Lukàcs di elaborare attraverso questi due volumi un'estetica sistematica rende l'opera uno dei punti più alti e ambiziosi della produzione del filosofo.
33.00

Estetica

by György Lukács

publisher: Ghibli

pages: 796

Grande protagonista della scena culturale del Novecento e innovativo "ripensatore" del marxismo in chiave umanistica e antidogmatica, György Lukàcs raccoglie in due volumi la sue riflessioni estetiche e critico-letterarie. La stesura di quest'opera monumentale richiese molti anni di lavorazione e numerose interruzioni dovute agli accadimenti storici che videro coinvolto il filosofo magiaro, dalla rivoluzione ungherese del '56 all'esilio in Romania nella primavera del '57. Temi cruciali del progetto estetico di Lukàcs sono il concetto di rispecchiamento nella vita quotidiana e artistica, la deduzione della categoria specifica dell'estetica e la sua delimitazione rispetto alle altre sfere. L'intenzione da parte di Lukàcs di elaborare attraverso questi due volumi un'estetica sistematica rende l'opera uno dei punti più alti e ambiziosi della produzione del filosofo.
33.00

Estetica di Heidelberg. Primi scritti sull'estetica (1916-1918)

by György Lukács

publisher: Ghibli

pages: 359

Agli anni trascorsi a Heidelberg risalgono alcuni degli scritti giovanili più importanti di Lukács. Proprio nella cittadina tedesca, infatti, il giovane Lukács segue le lezioni di Windelband e di Rickert e si dedica allo studio di Kierkegaard e di Hegel, che risultano fondamentali per l'elaborazione della sua compiuta teoria estetica. Sono anni in cui per Lukács, non ancora marxista e profondamente influenzato dalla filosofia e dalla sociologia di Simmel, l'attenzione all'arte e al "fatto estetico" ha il sopravvento sugli altri molteplici interessi, tanto da diventare oggetto di penetranti e suggestive riflessioni di cui questo scritto offre testimonianza. Nell'"Estetica" giovanile il filosofo ungherese approfondisce, rettifica e corregge le sue riflessioni sulle problematiche estetiche che, sebbene le indubbie differenze, rivelano però, nelle pagine dedicate all'arte in Platone e nel neoplatonismo, uno stretto legame con l'"Estetica" della vecchiaia.
24.00

La democrazia della vita quotidiana

by György Lukács

publisher: Manifestolibri

pages: 160

Scritte nel 1968 e rimaste per molti anni inedite, queste riflessioni di Lukács sulla questione della democrazia costituiscono il vero e proprio testamento politico del filosofo, che si misura in esse con la crisi del "socialismo realizzato" di stampo sovietico e con le contraddizioni del sistema capitalistico occidentale, delineando un nuovo concetto di democrazia capace di dar forma all'intera società. Per Lukács la parola democrazia non denota solo, come nella cultura politica corrente, un complesso di istituzioni e di pratiche intese a garantire il potere d'intervento dei cittadini nelle questioni politiche. Per il pensatore ungherese democrazia è invece il nome che assume il rapporto attivo del singolo con l'intera società in cui vive, considerata in tutte le sue dimensioni. La democrazia è la "concreta forza ordinativa politica di quella particolare formazione economica sul cui terreno essa nasce, opera, diviene problematica e scompare".
22.00

Ontologia dell'essere sociale

by György Lukács

publisher: Pgreco

pages: 424

Un lavoro che ha aperto, all'interno del marxismo, un campo di ricerca oggi più che mai attuale, una sfida per costituire una
18.00

Ontologia dell'essere sociale

by György Lukács

publisher: Pgreco

pages: 354

Un lavoro che ha aperto, all'interno del marxismo, un campo di ricerca oggi più che mai attuale, una sfida per costituire una filosofia che comprenda la totalità dei rapporti sociali nella realtà contemporanea. "Ontologia dell'essere sociale" è l'opera sistematica cui Lukács attese negli ultimi anni della sua vita. Ritornano in quest'amplissima riflessione gli orientamenti speculativi e le categorie filosofico-sociali - la mediazione, la dialettica, la totalità; l'individuo e la società; il lavoro e l'alienazione; la struttura e la sovrastruttura - che sono sempre stati al centro della riflessione lukàcsiana. L'ambizione di fondo del pensatore ungherese è quella di delineare, come dice lo stesso titolo dell'opera, un'ontologia, ossia un'indagine sulle strutture costitutive della realtà: un'indagine in grado, tra l'altro, di fungere da supporto teorico a quel sistema di etica che è stato uno degli obiettivi di fondo dell'ultimo Lukács. Per un verso tale indagine ontologica appare a Lukács carente nel pensiero dei classici del marxismo, impegnati in altre imprese intellettuali; per un altro verso egli ritiene che una riflessione di questo genere sia necessaria e possibile in rapporto alla situazione speculativa del nostro presente. Necessaria: per reagire al formalismo dissolutore del reale, all'individualismo astorico, al relativismo tendenzialmente nichilistico, alla sottovalutazione dell'uomo e della sua attività creatrice.
18.00

Ontologia dell'essere sociale

by György Lukács

publisher: Pgreco

pages: 479

Un lavoro che ha aperto, all'interno del marxismo, un campo di ricerca oggi più che mai attuale, una sfida per costituire una filosofia che comprenda la totalità dei rapporti sociali nella realtà contemporanea. L'"Ontologia dell'essere sociale" è l'opera sistematica cui Lukàcs attese negli ultimi anni della sua vita. Ritornano in quest'amplissima riflessione gli orientamenti speculativi e le categorie filosofico-sociali che sono sempre stati al centro della riflessione lukàcsiana. L'ambizione di fondo del pensatore ungherese è quella di delineare, come dice lo stesso titolo dell'opera, un'ontologia, ossia un'indagine sulle strutture costitutive della realtà. Per un verso tale indagine ontologica appare a Lukàcs carente nel pensiero dei classici del marxismo, impegnati in altre imprese intellettuali; per un altro verso egli ritiene che una riflessione di questo genere sia necessaria e possibili in rapporto alla situazione speculativa del nostro presente. Necessaria: per reagire al formalismo dissolutore del reale (il neopositivismo), all'individualismo astorico (l'esistenzialismo), al relativismo tendenzialmente nichilistico (un certo storicismo), alla sottovalutazione dell'uomo e della sua attività creatrice (il materialismo meccanicistico) operanti nella cultura contemporanea. Possibile: giacché a Lukàcs sembra che la critica moderna (da Nietzsche, a Heidegger, a Wittgenstein) non abbia dimostrato l'impossibilità di un'analisi delle strutture dell'essere.
18.00

Ontologia dell'essere sociale

by György Lukács

publisher: Pgreco

pages: 330

Un lavoro che ha aperto, all'interno del marxismo, un campo di ricerca oggi più che mai attuale, una sfida per costituire una filosofia che comprenda la totalità dei rapporti sociali nella realtà contemporanea. "Ontologia dell'essere sociale" è l'opera sistematica cui Lukács attese negli ultimi anni della sua vita. Ritornano in quest'amplissima riflessione gli orientamenti speculativi e le categorie filosofico-sociali - la mediazione, la dialettica, la totalità; l'individuo e la società; il lavoro e l'alienazione; la struttura e la sovrastruttura - che sono sempre stati al centro della riflessione lukàcsiana. L'ambizione di fondo del pensatore ungherese è quella di delineare, come dice lo stesso titolo dell'opera, un'ontologia, ossia un'indagine sulle strutture costitutive della realtà: un'indagine in grado, tra l'altro, di fungere da supporto teorico a quel sistema di etica che è stato uno degli obiettivi di fondo dell'ultimo Lukács. Per un verso tale indagine ontologica appare a Lukács carente nel pensiero dei classici del marxismo, impegnati in altre imprese intellettuali; per un altro verso egli ritiene che una riflessione di questo genere sia necessaria e possibile in rapporto alla situazione speculativa del nostro presente. Necessaria: per reagire al formalismo dissolutore del reale, all'individualismo astorico, al relativismo tendenzialmente nichilistico, alla sottovalutazione dell'uomo e della sua attività creatrice.
18.00

La distruzione della ragione

by Lukács György

publisher: Mimesis

Il Lukàcs della maturità, in particolare quello legato all'esperienza de La distruzione della ragione, è stato di fatto diment
42.00

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