Libri di Laura Pigozzi
Non solo madri. Riscoprire la donna oltre la maternità
di Laura Pigozzi
editore: Raffaello Cortina Editore
pagine: 240
Un modo nuovo di essere madri
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L'età dello sballo. Giovani, droghe, psicofarmaci, tra conformismo e dipendenza
di Laura Pigozzi
editore: Rizzoli
pagine: 256
Se dagli Stati Uniti arriva l'allarme fentanyl, anche in Italia la diffusione di droghe tra gli adolescenti, dalla cannabis ag
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Amori tossici. Alle radici delle dipendenze affettive in coppia e in famiglia
di Laura Pigozzi
editore: Rizzoli
pagine: 240
L'amore tossico non si fabbrica da solo o a causa di ripetuti incontri cattivi
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Troppa famiglia fa male. Come la dipendenza materna crea adulti bambini (e pessimi cittadini)
di Laura Pigozzi
editore: Rizzoli
pagine: 288
La famiglia, all'origine della civiltà, oggi ne sta decretando la fine
Available
Adolescenza zero. Hikikomori, cutters, ADHD e la crescita negata
di Laura Pigozzi
editore: Nottetempo
pagine: 252
Attraverso l'analisi di fenomeni estremi come quelli che riguardano gli hikikomori, ragazzi reclusi in casa, o le cutters, gio
Available
A nuda voce. Vocalità, inconscio, sessualità
di Laura Pigozzi
editore: ANTIGONE
pagine: 234
Laura Pigozzi ci propone in questo saggio una "psicoanalisi della voce"
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Mio figlio mi adora. Figli in ostaggio e genitori modello
di Laura Pigozzi
editore: Nottetempo
pagine: 198
Mai come oggi i modelli familiari che ci circondano sembrerebbero essersi ampliati e dinamizzati, mettendo in questione il principio stesso della famiglia "naturale" e mostrandone il carattere ideologico. Eppure, a un'analisi più profonda, anche dietro le famiglie ricostituite, allargate, monogenitoriali e omogenitoriali si rivela un'allarmante immagine della famiglia concepita e custodita come nido inclusivo ed esclusivo: un Uno chiuso in sé, come una sorta di corpo uterino, che ritiene di contenere tutto ciò di cui i suoi membri hanno bisogno. Cedendo all'attrazione del legame "claustrofilico" con i figli e alla sua modalità simbiotica e autoappagante, il mondo viene risucchiato all'interno della famiglia, dimenticando che la crescita è fatta anche di opposizioni, affrancamento, dissonanze, negoziazioni con l'esterno - con l'Altro. In questo testo acuto e provocatorio, Laura Pigozzi infrange la retorica asfittica della famiglia all inclusive e quella di un certo tipo di maternità e genitorialità che circolano in modo pervasivo, mostrando come "la vera filiazione è aver ricevuto dai propri genitori la possibilità di lasciarli" - se è vero, come dice Hannah Arendt, che "gli uomini sono nati per incominciare".
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