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Books of Martin Cunz

Dopo Auschwitz durante Ayacucho. Percorsi per un dialogo ebraico cristiano

by Martin Cunz

publisher: Compagnia editoriale aliberti

pages: 144

"Alcuni mesi dopo la morte di Martin Cunz - racconta il curatore del presente volume Raffaello Zini - ricevetti numerose richieste da parte di persone che chiedevano dove fosse possibile trovare i suoi scritti, almeno quelli italiani. Anche Paolo Debenedetti mi esortò a riunire tutti gli articoli di Cunz apparsi in Italia, per poterne valutare la pubblicazione". La ricerca ha necessitato di una buona dose di pazienza: gli scritti in questione, infatti, sono tutti apparsi su testate a limitata diffusione e non è mai esistito un elenco di riferimento né dei testi da cercare né delle riviste nelle quali cercare. Con l'aiuto di tutti coloro che avevano assistito alle conferenze e agli interventi pubblici di Martin Cunz in Italia, si è riusciti a mettere insieme una raccolta pressoché completa dei suoi testi apparsi in italiano, in un arco di tempo che va dalla fine degli anni Settanta alla morte del grande teologo svizzero. Le fonti più abbondanti si sono rivelate essere quelle delle riviste "Sefer" e "QOL", dedicate al dialogo interreligioso e impreziosite negli anni da diversi interventi di Cunz. A esse si aggiungono gli articoli tratti dagli interventi del teologo alle varie edizioni delle Settimane Ecumeniche de La Mendola e delle Giornate di Camaldoli. I testi selezionati, pur senza nessuna pretesa di esaustività permetteranno al lettore un primo approccio al pensiero teologico e umanistico di Martin Cunz.
16.00

Fino ai confini della terra

by Martin Cunz

publisher: Wingsbert House

pages: 208

Che cosa fa di una persona un cristiano, o di una comunità, una comunità cristiana? Oggi stiamo vivendo, in quanto cristiani, una crisi di identità: abbiamo difficoltà a dire chi siamo. Sentiamo benissimo, a essere onesti, che le risposte rapide e sicure non bastano più, e non possiamo ripetere semplicemente ciò che ci dicono coloro che pretendono di sapere con sicurezza e convinzione assoluta cosa sia il cristianesimo e in cosa consista esattamente la nostra fede. Essere cristiani oggi, ed esserlo profondamente, vuole forse dire non essere così sicuri di noi stessi. Vuole forse dire avere l'umiltà, davanti agli altri e davanti a noi stessi, di rispondere, con le parole di Martin Cunz: "Non lo so, devo chiedermelo, devo chiederlo ai fratelli e alle sorelle, devo chiedere nuovamente e soprattutto a Dio: dimmi tu che cosa vuol dire essere cristiani". Due cicli di omelie di Martin Cunz, pastore della Chiesa Riformata Svizzera che ha orientato l'intera vita in direzione ecumenica, nello spirito di un incontro profondo fra tradizione cristiana e mondo ebraico. Il primo è quello del periodo 1991/1993, a Sciaffusa, mentre il secondo corrisponde alla sua attività di pastore a Misiones, nel nord dell'Argentina, negli ultimi tre anni della sua vita (2000-2003).
17.00

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