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Libri di Patrizia Gabrielli

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Se verrà la guerra chi ci salverà? Lo sguardo dei bambini sulla guerra totale

by Patrizia Gabrielli

publisher: Il mulino

pages: 264

I disegni sulla mobilitazione dell'infanzia sostenuti dal regime fascista sono ben definiti e la macchina di propaganda ha da
20.00

Prima della tragedia. Militari italiani a Cefalonia e a Corfù

by Patrizia Gabrielli

publisher: Il mulino

pages: 173

Le tragiche vicende di Cefalonia e di Corfù del settembre 1943 hanno dato origine a un ampio dibattito storiografico e sono st
19.00

Il primo voto. Elettrici ed elette

by Patrizia Gabrielli

publisher: Castelvecchi

pages: 221

Il 2 giugno 1946 è una data di straordinaria importanza che sancisce la nascita della Repubblica italiana e vede per la prima
18.50

Anni di novità e di grandi cose. Il boom economico fra tradizione e cambiamento

by Patrizia Gabrielli

publisher: Il mulino

pages: 304

Tra gli anni Cinquanta e gli anni Sessanta l'Italia si trasforma da paese agricolo a paese industriale. Fenomeno che altera i tradizionali schemi mentali delle italiane e degli italiani che, nel volgere di qualche anno, vedono profondamente mutate le proprie vite, dagli spazi che abitano agli alimenti che mangiano, dai mezzi di trasporto che utilizzano fino alla musica che ascoltano e agli abiti che indossano. Proprio l'ampiezza e la profondità del cambiamento sollecitano il racconto. Davanti alla pagina bianca di un quaderno o di un foglio, armati di biro o di macchina per scrivere, gli autori dei diari qui presentati hanno spostato lo sguardo sul passato e riattivato ricordi, immagini, sentimenti. Patrizia Gabrielli, attingendo ad una copiosa bibliografia e alle fonti a stampa, si dispone all'ascolto di queste voci, le inquadra nello scenario politico e sociale di quella fase e, ponendo l'accento sulle differenze di genere, intesse un racconto corale dal quale emergono oltre alla soddisfazione per il nuovo benessere raggiunto - la consapevolezza degli squilibri e delle disfunzioni di quel momento storico e i cambiamenti esistenziali che investono prepotentemente le nuove generazioni. Entusiasmi, illusioni e disincanti sono parte integrante, l'anima diremmo, delle storie narrate dai tanti protagonisti di quella stagione, che donano un quadro di grande interesse su uno dei decenni più significativi della storia italiana recente.
23.00

Il 1946, le donne, la Repubblica

by Patrizia Gabrielli

publisher: Donzelli

pages: 249

Il 1946 è una data densa di avvenimenti per la storia italiana, tanto da poter essere letta come l'anno in cui tutto ricomincia. La ricostruzione economica è appena iniziata e i problemi sembrano insormontabili, ma la vita politica si va incanalando lungo il difficile sentiero della democrazia e non mancano grandi speranze; i partiti inaugurano un'attività febbrile, dirigenti e militanti si tuffano nel vortice dei comizi, delle riunioni, della diffusione dei materiali di propaganda. Ma soprattutto le italiane si recano per la prima volta alle urne, votano e sono elette: irrompono di prepotenza sulla scena della politica nazionale. Il volume ricostruisce il clima di quelle giornate elettorali, gli orientamenti dell'opinione pubblica, l'intensa attività di pedagogia politica dispiegata dalle associazioni femminili di massa e la loro significativa presenza nei processi di integrazione delle italiane e degli italiani nella democrazia. Particolare attenzione è rivolta alle elette, alle difficoltà incontrate nel lavoro istituzionale e nella costruzione di un'autorevole rappresentazione della donna politica frontalmente osteggiata da una parte della stampa decisa a svilire e a svuotare, attraverso il richiamo a canoni estetici, le competenze e la professionalità delle elette. Un'angolatura originale per guardare alla nostra storia recente, e all'anno di nascita della Repubblica.
27.00

Tempio di virilità. L'antifascismo, il genere, la storia

by Patrizia Gabrielli

publisher: Franco Angeli

pages: 128

La storiografia sull'antifascismo, pur con stagioni alterne, ha conosciuto un proficuo sviluppo sin dalle origini della Repubblica e, nel corso di un sessantennio, ha accumulato una considerevole mole bibliografica. Partendo dall'analisi delle costruzioni di genere che definiscono i modelli della militanza, ricomposti sulla base della documentazione coeva, l'autrice ripercorre la ricca produzione storiografica, individua tematiche prevalenti, fonti e categorie interpretative, definisce continuità e svolte. La presenza di diverse famiglie politiche sembra non annullare un unico comune denominatore nell'antifascismo, il suo profondo carattere virile: è un nucleo di uomini forti fisicamente e moralmente che nella clandestinità amplifica e radicalizza l'interdizione alle donne nella sfera politica. Per questo la scelta, che è politica ed insieme esistenziale, si rivela totalizzante, le militanti vengono assorbite da un universo maschile, divengono invisibili in un territorio politico simile a un tempio di virilità. L'analisi della storiografia sull'antifascismo, in queste pagine, scorre parallela a quella della storia delle donne e di genere, di cui si scandiscono le diverse stagioni e passaggi, si mettono in luce le influenze più o meno significative esercitate sulla storia dell'opposizione antifascista, anche questa decisamente caratterizzata al maschile, resistente alle novità maturate nell'ambito delle discipline storiche.
16.00

Scenari di guerra, parole di donne. Diari e memorie nell'Italia della seconda guerra mondiale

by Patrizia Gabrielli

publisher: Il mulino

pages: 291

Scenario di guerra, parole di donne: la ricca gamma di scritture autonarrative custodite presso l'Archivio diaristico di Pieve Santo Stefano costituisce il cuore di questo volume, dedicato all'esperienza compiuta dalle donne in Toscana che acquisì un ruolo centrale nelle operazioni strategico militari e fu vittima di violenze e stragi. Patrizia Gabelli indaga in particolar modo il difficile periodo compreso tra il 1943 e il 1945, interrogandosi sul segno delle difficoltà incontrate dalle donne e sulle strategie di resistenza attuate, sulla percezione che esse ebbero della guerra e della violenza, sulle trasformazioni intervenute nella quotidianità.
23.00

Madri della repubblica

Storia, immagini, memorie

publisher: Carocci

pages: 182

Partendo dall'analisi della partecipazione femminile alla Resistenza, le autrici ricostruiscono i principali passaggi della st
18.70

La pace e la mimosa. L'Unione donne italiane e la costruzione politica della memoria (1944-1955)

by Gabrielli Patrizia

publisher: Donzelli

pages: V-184

Il 12 settembre 1944, a Roma, alcune esponenti dei partiti comunista, socialista, azionista e della sinistra cristiana fondano
21.50

Col freddo nel cuore. Uomini e donne nell'emigrazione antifascista

by Gabrielli Patrizia

publisher: Donzelli

pages: V-200

Furono molti gli italiani che, per sfuggire alle persecuzioni fasciste, ripararono all'estero, soprattutto in Francia e Russia
22.00

Arezzo in guerra. Gli spazi della quotidianità e la dimensione pubblica

publisher: Carocci

pages: 281

Il volume è incentrato sulla fase della guerra e della Resistenza e si pone l'obiettivo non tanto di aggiungere nomi, volti, azioni di donne nel ricco quadro storiografico dell'antifascismo e del triennio 1943-'45, quanto di rileggere questi difficili anni partendo dalle condizioni di vita delle donne e di interrogarsi sul segno delle difficoltà incontrate e delle strategie di resistenza attuate. Sulla base di una ricca gamma di fonti di archivi pubblici e privati, di diari e di memorie, queste pagine inquadrano l'evento guerra in un arco temporale ampio che va dal ventennio fascista - che costituisce in molti casi la fase di incubazione per le successive scelte politiche - e giunge al biennio 1945-1946, che vede la ricostituzione dei partiti politici, dell'associazionismo femminile e l'affermazione del diritto al suffragio per le donne.
26.20

Fenicotteri in volo. Donne comuniste nel ventennio fascista

by Patrizia Gabrielli

publisher: Carocci

pages: 264

"Fenicotteri" era il nome dato nei primi anni del Partito comunista italiano agli attivisti che si dedicarono al capillare lavoro di rete, di collegamento di diffusione della stampa clandestina, di proselitismo e di assistenza: un lavoro a cui presero parte le donne, che assicurò la sopravvivenza del PCD'I durante il fascismo. L'autrice segue le militanti dalle prime esperienze del movimento emancipazionista alla grande guerra fino all'avvento e consolidamento del fascismo dando risalto al loro impegno e alle loro scelte quotidiane. Da questa tessitura di trame fra la "grande storia" e le "piccole storie" emerge il percorso gravoso e tormentato della loro difficile emancipazione.
20.90

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