Libri di Paul Celan
Troviamo le parole. Lettere 1948-1973
editore: Nottetempo
pagine: 336
Nella Vienna del dopoguerra si incontrano due fra le più grandi figure letterarie del Novecento, Paul Celan e Ingeborg Bachman
Immediate availability
Poesie
di Paul Celan
editore: L'orma
pagine: 384
Paul Celan incarna la figura del poeta di fronte alle tragedie della Storia
Immediate availability
Poesie. Testo tedesco a fronte
di Paul Celan
editore: Mondadori
pagine: 1640
Questo Meridiano offre l'intero corpus poetico di Celan, costituito da nove raccolte, tutte presentate con testo tedesco a fro
Available
Tra l'oro e l'oblio. Lettere 1959-1970
editore: Neri Pozza
pagine: 320
Il poeta e il critico letterario, Paul Celan e Peter Szondi, si conobbero a Parigi nel 1959
Immediate availability
Non separare il no dal sì. Testo tedesco a fronte
di Paul Celan
editore: Ponte alle Grazie
pagine: 112
A cento anni dalla nascita, una nuova scelta di poesie tratte dalle maggiori opere di Paul Celan, poeta rumeno di lingua sopra
Available
L'antologia italiana
di Paul Celan
editore: Nottetempo
pagine: 226
"La poesia può essere un messaggio in bottiglia inviato nella convinzione - certo non sempre salda - di potere chissà dove e c
Available
Microliti. Testo tedesco a fronte
di Paul Celan
editore: Mondadori
pagine: 202
Figura di assoluto rilievo nella poesia del Novecento e autore tra i più amati pur nella sua vertiginosa oscurità, Paul Celan
Available
La sabbia delle urne. Testo tedesco a fronte
di Paul Celan
editore: Einaudi
pagine: 183
Fra il 1947 e il 1948, dopo avere lasciato Bucarest, Celan visse qualche mese a Vienna e cercò di pubblicare la sua prima raccolta di poesie. Un tentativo iniziale abortì in bozze, ma un secondo sembrò andare a buon fine e il libro fu stampato in 500 copie numerate. Con questo libro Celan intendeva esordire sulla scena letteraria di lingua tedesca, ma quando si accorse della quantità di refusi impose all'editore di non distribuire il volume. Dunque "La sabbia delle urne" è un libro fantasma, che Celan non ristampò mai, ma fece rifluire parzialmente in pubblicazioni successive. Rimase per lui l'autentico inizio della sua opera poetica, tanto che nel 1970, per le progettate "Opere complete", Celan l'aveva indicato come testo d'apertura. Anche questo progetto fu interrotto, e questa volta per una ragione piú drammatica: il suicidio dell'autore. La raccolta è stata recuperata solo in anni recenti nell'edizione critica pubblicata da Suhrkamp. In Italia, e nel mondo, viene tradotta ora per la prima volta. Vi sono già presenti i temi e i modi poetici delle raccolte successive, ma la lingua è piú trasparente e non ancora sintatticamente terremotata. È il libro ideale, non solo storicamente e filologicamente, per un primo approccio al grande poeta tedesco.
Available
Solo, con me stesso e le mie poesie. Lettere 1960-1968
editore: Archinto
pagine: 88
Quindici lettere sono il ridotto ma prezioso corpus che compone la corrispondenza tra Paul Celan e Theodor W. Adorno in un arco di tempo di più di otto anni, tra il 1960 e il 1968, che coincide con il lento e disperato ripiegarsi del poeta nell'incapacità di vivere e di convivere, progressivamente ammessa e suggellata infine con il suicidio del 1970. Impossibilitato, per riprendere una formula dello stesso Adorno, a "parlare dell'orrore attraverso il silenzio", Celan si rivela, nel suo approccio con una figura da lui riverita come poche altre, in tutta la sua disarmata fragilità, esibita "confessionalmente" al cospetto di un interlocutore la cui ammirazione, forse imbarazzata, certo colpevolmente tardiva, resta comunque schermata da una condiscendenza e da un'incomprensione che replicano - a un livello di intensità che solo il lettore è in grado di mettere a fuoco con tutte le sue drammatiche implicazioni - il celebre episodio del mancato incontro tra i due uomini in Engadina, immortalato nel 1959 dalla celaniana "Conversazione nella montagna".
Contact us
Poesie
di Paul Celan
editore: Mondadori
pagine: 1652
Le nove raccolte poetiche di Paul Celan sono presentate con testo tedesco a fronte e nella traduzione di Giuseppe Bevilacqua,
Contact us
Di soglia in soglia
di Paul Celan
editore: Einaudi
pagine: 130
Alla realtà dell'Olocausto, all'appiattimento della parola complice del potere, alla difficoltà di comunicare il poeta oppone la forza delle sue metafore, la suggestione di un linguaggio che con gli anni tende a dissolversi in puro suono. Il suo monologo solitario riesce tuttavia al dialogo, confrontandosi con alcune figure eminenti di quella cultura francese, tra simbolismo e surrealismo, di cui si era nutrito, come Aluard o il regista René Clair. Una poesia rarefatta e concentrata, che Giuseppe Bevilacqua è riuscito a ricreare in italiano. Testo originale a fronte.
Available
Contact us


