Libri di Roberto Gilardi
Nonni in regola. Come valorizzare il ruolo di nonni nel delicato equilibrio tra figli e nipoti
di Roberto Gilardi
editore: Franco Angeli
pagine: 130
I genitori sono gli unici responsabili dell'educazione dei figli? Quando i nonni hanno il dovere di educare i nipoti? Come con
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Quando manca l'applauso. Come aiutare i nostri figli ad affrontare l'insuccesso
di Roberto Gilardi
editore: Franco Angeli
pagine: 128
"L'alunno, ancora immaturo, ha manifestazioni di infantilismo che limitano il profitto e restringono il campo degli interessi. Mostra qualche attitudine per l'educazione musicale ma non ha raggiunto il miglioramento sperato. La preparazione risulta pertanto appena sufficiente". Questo è il giudizio della mia scheda di valutazione di terza media. In quel momento la mia vita ha poche chance: chitarra in mano, scimmietta sulla spalla, piattino di plastica ai piedi, qualche spicciolo. Per fortuna la vita non coincide solo con la scuola - come invece molti genitori e docenti fanno credere, con il loro atteggiamento apocalittico nei confronti di valutazioni non proprio eccellenti - ma è inevitabile che prima o poi anche i nostri figli si debbano confrontare con qualche insuccesso. Nel volume i genitori dunque troveranno utili suggerimenti per aiutare i propri figli a: affrontare l'insuccesso; avere più fiducia e stima in se stessi; valorizzare le loro conquiste. Un libro di domande, riflessioni e consigli che l'autore rivolge a genitori e insegnanti per individuare le giuste modalità per costruire una solida autostima e sanare ferite e anche quando manca l'applauso. Un concreto messaggio di speranza, possibilità e fiducia.
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Cento ricette per genitori efficaci. Ingredienti e creatività di due chef educati
editore: la meridiana
pagine: 152
L'educazione non avviene fuori la relazione. Si costruisce al suo interno e in tutto quello che viene messo in comune. L'obiettivo di questo libro è quello di creare un territorio condiviso, un oggetto, nel nostro caso il libro stesso, da mettere "dentro" la relazione, che possa essere letto allo stesso modo da genitori e figli e che tratti un argomento "comune" rispetto al quale sia possibile parlare, discutere, confrontarsi, ma per prima cosa sorridere. Una relazione educativa deve per prima cosa reggersi sull'armonia e sulla gioia per poter funzionare, non può essere basata esclusivamente sullo scontro, su una battaglia di trincea, in cui ognuno rimane rinchiuso nel proprio fossato alla ricerca della strategia migliore per combattere il nemico ed ottenere la vittoria. E questa armonia la si può costruire a partire anche da un sorriso che sciolga la tensione e aiuti a parlare anche d'altro, guardando una semplice vignetta. Questo libro vuole essere un ponte tra le due generazioni, quella dei genitori e quella dei figli, che già per loro natura strutturale sono su due fronti opposti. Un libro che si può leggere insieme o separatamente. Giocando sull'idea della ricetta, con ingredienti da combinare e pietanze da gustare, attraversa la complessità delle relazioni familiari e prova, sdrammatizzando, a dire cose serie e importanti. Poi ognuno, come al solito, saprà trovare l'ingrediente vincente per rendere unico il suo piatto. In copertina illustrazione di Portos.
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Insegnanti in regola. Regole e competenze per la gestione della classe
di Roberto Gilardi
editore: Edizioni La Meridiana
pagine: 152
In classe, la spiegazione
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Ho un sogno per mio figlio. Sette passi per educare
editore: la meridiana
Oggi l'educazione soffre. Se ne parla poco o non se ne parla affatto. Vuoi mettere la psicologia? Roba da raffinati, da ricercatori di coscienze e personalità. Oggi ai genitori vengono fatte le proposte di formazione dai contenuti più disparati: analisi transazionale, enneagramma, psicobiologia, programmazione neurolinguistica, costellazioni familiari, cristalloterapia, reiki, e chi più ne ha più ne metta. Dei bambini che a quattro anni hanno ancora il pannolino addosso, non sembra importante ad alcuno. Non è chic parlare di funzioni fisiologiche. Dei bambini che a otto anni non sanno allacciarsi le scarpe, non sembra importare ad alcuno. Non è chic parlare di aspetti così banalmente "terra terra". Meglio fare progetti, insegnare l'inglese a un anno e sei mesi, meglio occuparsi di riempire la stanza dei giochi in quantità pantagruelica, con le proposte più alla moda e sofisticate, o vestirli con le marche più affermate. Eppure, la domanda d'obbligo è: "Cosa significa educare oggi? Quale direzione, quali valori, quali azioni praticare nella relazione con i figli?". La risposta, presentata con efficacia e immediatezza in questo stimolante volume, può essere sintetizzata in "sette passi per educare". I sette passi seguono in modo progressivo lo svolgimento cronologico di una relazione educativa, ogni età ne richiama e ne richiede di particolari, a partire dalla nascita di un bambino. E, in ciascun passo, emergono contraddizioni e/o esasperazioni...
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