Libri di Stefano Rodotà
Il terribile diritto. Studi sulla proprietà privata e i beni comuni
di Stefano Rodotà
editore: Il Mulino
pagine: 520
Divenuto un classico, questo volume, la cui prima edizione risale al 1981, raccoglie gli studi di Stefano Rodotà sulla proprie
Immediate availability
Il mondo nella rete. Quali i diritti, quali i vincoli
di Stefano Rodotà
editore: Laterza
pagine: 136
La necessità di una "cittadinanza digitale" che tuteli il nostro accesso alla rete e il nostro "corpo elettronico". Le inedite e variegate forme di aggregazione e azione politica nate online, che hanno riempito le strade di tutto il mondo, da Seattle a piazza Tahrir. La pervasività delle reti sociali che ha attribuito una dimensione nuova al rapporto tra democrazia e diritti. Il bisogno di una tutela un tempo impensabile, il diritto all'oblio e alla cancellazione dei dati personali. Sono solo alcune delle nuove realtà e dei problemi inesplorati che hanno origine ogni giorno dal rapporto di due miliardi di persone con la rete. Come affrontarli in termini di diritti e democrazia? Il mondo del web può avere regole sebbene mobile, sconfinato e in continuo mutamento? Deve trovare una sua "costituzione"?
Available
Il terribile diritto. Studi sulla proprietà privata
di Stefano Rodotà
editore: Il mulino
pagine: 408
Contact us
Il terribile diritto. Studi sulla proprietà privata
di Stefano Rodotà
editore: Il mulino
pagine: 470
Beni, patrimoni, forme societarie, corpo, ingegno, identità, privacy possono essere tutte declinazioni del concetto di proprietà, intesa in senso materiale o immateriale. Questo volume, ormai classico, presenta gli studi di Stefano Rodotà sulla proprietà privata e sui modi in cui è stata disciplinata come fulcro dei sistemi giuridici moderni.
Contact us
Contact us
Tecnologie e diritti
di Stefano Rodotà
editore: Il mulino
pagine: 416
La tecnologia sta cambiando non solo i modelli di organizzazione sociale e la vita degli individui, ma anche il quadro istituzionale. Si pensi a come il computer e le tecnologie informatiche incidano sulla vita privata; a come la biotecnologia influisca sulla famiglia, sulla nascita, sulla morte, sul destino di ciascuno che può essere predeterminato dalla genetica. Rodotà con questo libro vuole mettere in relazione il cambiamento tecnologico, il mutamento sociale e la risposta istituzionale, delineando soprattutto il quadro del problema, senza pretendere di dare risposte definitive.
Contact us
Libertà e diritti in Italia dall'unità ai giorni nostri
di Stefano Rodotà
editore: Donzelli
pagine: 144
Contact us
Intervista su privacy e libertà
di Stefano Rodotà
editore: Laterza
pagine: 153
Privacy e libertà, diritto alla riservatezza del singolo individuo e libertà di informazione, facilità di accesso all'universo telematico e garanzia che quello strumento non diventi un mezzo di dominio delle collettività organizzate. Di questo e altro ancora parla in questa intervista Stefano Rodotà, Presidente dell'Autorità garante per la protezione di dati personali, membro della Convenzione che ha preparato il testo della Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea. Paolo Conti è inviato speciale del Corriere della Sera e si occupa di attualità, problemi dell'informazione e beni culturali.
Contact us
Elogio del moralismo
di Stefano Rodotà
editore: Laterza
pagine: 93
Contro malaffare e illegalità servono regole severe e istituzioni decise ad applicarle. Ma serve soprattutto una diffusa e costante intransigenza morale, un'azione convinta di cittadini che non abbiano il timore d'essere definiti moralisti, che ricordino in ogni momento che la vita pubblica esige rigore e correttezza.
Available
Il diritto di avere diritti
di Stefano Rodotà
editore: Laterza
pagine: 433
Di fronte ai grandi soggetti economici che sempre più governano il mondo, l'appello ai diritti individuali e collettivi è la v
Available
Tecnologie e diritti
di Stefano Rodotà
editore: Il Mulino
pagine: 544
«I diritti fondamentali si pongono a presidio della vita, che in nessuna sua manifestazione può essere attratta nel mondo dell
Available
Solidarietà. Un'utopia necessaria
di Stefano Rodotà
editore: Laterza
pagine: 146
La solidarietà è una pretesa anacronistica, inconsapevole di una società divenuta liquida, perennemente segnata dal rischio, dilatata nel globale? I principi appartengono al tempo delle grandi "narrazioni" cancellate dalla post-modernità? La solidarietà è un principio nominato in molte costituzioni, invocato come regola nei rapporti sociali, è al centro di un nuovo concetto di cittadinanza intesa come uguaglianza dei diritti che accompagnano la persona ovunque sia. Appartiene a una logica inclusiva, paritaria, irriducibile al profitto e permette la costruzione di legami sociali nella dimensione propria dell'universalismo. Di legami, si può aggiungere, fraterni, poiché la solidarietà si congiunge con la fraternità. Nei tempi difficili è la forza delle cose a farne avvertire il bisogno ineliminabile. Solo la presenza effettiva dei segni della solidarietà consente di continuare a definire "democratico" un sistema politico. L'esperienza storica ci mostra che, se diventano difficili i tempi per la solidarietà, lo diventano pure per la democrazia.
Contact us


