Politics
Dossier Aldo Capitini. Sorvegliato speciale dalla polizia
editore: Nuovi Equilibri
pagine: 507
Questa pubblicazione si propone essenzialmente come un servizio al lettore
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I piani segreti del club Bilderberg. Dalla crisi economica alle rivolte: Il grande complotto dell'organizzazione che ci manipola nell'ombra
di Cristina Martín Jiménez
editore: Sperling & kupfer
pagine: 268
"'Siamo sull'orlo di una trasformazione globale, tutto ciò di cui abbiamo bisogno è la giusta crisi globale e le nazioni accetteranno il nuovo ordine mondiale'. A dirlo è stato il banchiere David Rockefeller, uno dei fondatori del Club Bilderberg, un'organizzazione controversa che riunisce i maggiori nomi della politica e della finanza internazionali. Era il 1994 e nel 2008, non certo per caso, è scoppiata una delle peggiori crisi economiche mai viste. Tutti i media hanno riportato contemporaneamente le stesse notizie, ogni giorno più drammatiche e allarmistiche. Tutti i Paesi hanno reagito allo stesso modo: austerità, aumento delle tasse, tagli e licenziamenti, sfociati in un caos generale che ha giustificato misure restrittive straordinarie. Come mai governi che dovrebbero essere indipendenti e organi di stampa che dovrebbero agire nella massima libertà sono così allineati? Perché, dimostra la giornalista d'inchiesta Cristina Martin Jimenez, a manovrarli è proprio il Club Bilderberg, che fin dalla sua fondazione nel dopoguerra ha aggirato le sovranità nazionali per imporre un controllo mondiale centralizzato, basato su una moneta e un mercato unici. Esattamente quello che l'Unione europea vuole imporre..."
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La scelta del Presidente. Cronache e retroscena dell'elezione del capo dello stato da De Nicola a Napolitano
di Labia Sabino
editore: Nuovi Equilibri
pagine: 180
Nella Prima Repubblica l'elezione del Capo dello Stato è stata dominata dalle lotte fratricide interne alla Dc e dai rapporti
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Inventare la pace. Dialogo sulla percezione
editore: Bompiani
pagine: 264
Inventare la pace muove dalla constatazione che noi, di solito, "guardiamo il mondo senza osservarlo", lasciandoci scorrere da
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Giovanni Goria: il rigore e lo slancio di un politico innovatore
editore: Marsilio
pagine: 188
In un decennio, quello degli anni ottanta, così complesso e incerto per lo Stato italiano, Giovanni Goria emerge dalla compagi
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Scelte difficili
di Rodham Clinton Hillary
editore: Sperling & kupfer
pagine: 776
Ciascuno di noi si trova di fronte a scelte difficili, nella propria vita, scrive l'autrice all'inizio del suo personale resoc
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Buongiorno Palestina
di Arditi Fiamma
editore: Fazi
pagine: 320
Perché della Palestina si tende a parlare sempre negli stessi termini e, soprattutto, solo ogni volta che il conflitto arabo-i
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La democrazia e i suoi dilemmi
di Charles Taylor
editore: Diabasis
pagine: 112
I saggi raccolti in questo volume sono stati scritti in luoghi e momenti diversi, ma sono tutti legati a circostanze difficili
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L'avvocato del diavolo. I segreti di Berlusconi e di Forza Italia nel racconto inedito di un testimone d'eccezione
editore: Chiarelettere
pagine: 220
Di Berlusconi conosce tutto: i segreti professionali, il carattere, le passioni, le debolezze
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Stato
di Massimo Terni
editore: Bollati Boringhieri
pagine: 121
Lo Stato è al tempo stesso un organismo naturale e un artefatto dell'uomo. Di qui la sua ambivalenza, che ne fa insieme l'amico e il nemico del suoi cittadini. Sorta di Dio in terra, per secoli ha potenziato ed esteso le sue prerogative sovrane, prima fra tutte il monopolio legale della facoltà di coercizione e sanzione. Questa sua forza propulsiva si traduce nell'esercizio di un'autorità invadente e abusiva. Vengono così ampiamente superati quei limiti che sono la garanzia dei diritti di ogni cittadino. La ricognizione di Massimo Terni ricostruisce la vicenda di uno Stato che sta subendo l'erosione dei suoi confini e della sua identità. Se lo Stato-nazione si è imposto massimizzando la giurisdizione pubblica e usurpando gradualmente gli spazi fisiologici della società, oggi subisce la controspinta di forze globali denazionalizzate. Rispetto all'età dello Stato moderno assolutista e mercantilista, è in atto una nemesi: quello stesso mercato che un tempo soggiaceva alla ragion di Stato del "politico" esercita ora un suo dominio indiscusso. Così, nel nuovo ordine mondiale lo Stato territoriale si disaggrega, cedendo sovranità a reti transnazionali di controllo. Si configura una dislocazione del potere dagli esiti dirompenti. Siamo alle soglie di una società senza Stato?
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