Mondadori: Fuori collana
Vado da Francesco. Uomini e donne, poveri e potenti, pellegrini al Sacro Convento di Assisi
di Fortunato Enzo
editore: Mondadori
Migliaia di persone, ogni giorno, varcano la soglia della Basilica di San Francesco ad Assisi, il tempio che custodisce il cor
Contact us
Atlante di geografia e storia
editore: Mondadori
Contact us
Fermare il suicidio
di Enrico Cisnetto
editore: Mondadori
pagine: 250
Il suicidio di cui parla Cisnetto in questo libro è la fine metaforica cui sta andando incontro il paese
Contact us
50 minuti 2 volte alla settimana
di Bianchi Marco
editore: Mondadori
pagine: 192
Un libro che aiuterà lettori e lettrici ad affrontare in splendida forma l'estate in arrivo
Out of catalog
Il suono dell'ombra. Poesie e prose (1953-2009)
di Alda Merini
editore: Mondadori
pagine: 1109
L'antologia raccoglie tutti gli scritti in poesia e in prosa, dai capolavori più conosciuti alle pagine dimenticate. Un ampio saggio critico e biografico di Ambrogio Borsani, accreditato studioso della poetessa, contribuisce a rettificare le tante inesattezze diffuse sul personaggio Merini. Per la prima volta le raccolte poetiche degli inizi sono riproposte per intero: La presenza di Orfeo, Nozze Romane, Paura di Dio... Il volume comprende anche notissimi e più recenti titoli come Vuoto d'amore, Superba è la notte e l'ultimo lavoro, Il Carnevale della Croce, insieme ad altre rarità: una breve raccolta risalente al 1982, stampata nel 2009 in soli trentacinque esemplari, di versi in dialetto napoletano per il secondo marito, Michele Pierri. Accanto alle prose autobiografiche L'altra verità e Lettere al dottor C, che testimoniano la straziante discesa agli inferi del manicomio, vengono riproposti integralmente i suoi racconti, da II ladro Giuseppe alle suonate liriche di Delirio amoroso a II tormento delle figure. Una sezione di aforismi, fulminanti e divertentissimi, documenta un'attività quasi ventennale. Il volume comprende inoltre una decina di poesie inedite davvero significative.
Out of catalog
Lettere a Clizia
di Eugenio Montale
editore: Mondadori
pagine: 421
Nella primavera del 1933 una giovane italianista americana che ha letto "Ossi di seppia" si reca a salutare Montale, allora direttore del Gabinetto Viesseux, a Firenze. È l'inizio di una intensa relazione che tra alterne vicende durerà fino al 1939. Cantata col nome di Clizia, dedicataria delle Occasioni ("a I.B."), l'identità di questa donna è rimasta a lungo nell'ombra. Col tempo, dopo la morte di Montale, si è a poco a poco scoperto che la donna dagli "occhi di ghiaccio" era Irma Brandeis, un'ebrea americana studiosa di Dante che nel 1983 ha donato al Gabinetto Viesseux le 150 lettere che Montale le scrisse, chiedendo che fossero secretate per vent'anni. I vent'anni sono ormai trascorsi, e questi documenti vengono oggi pubblicati.
Out of catalog


