Nottetempo: Narrativa
Il riporto
di Adrián N. Bravi
editore: Nottetempo
pagine: 150
Arduino Gherarducci, discendente di una famiglia dai capelli "riportati", chi su un lato della testa, chi al centro, non vede l'ora di diventare calvo per sperimentare il riporto alla Giulio Cesare, in avanti con la frangetta. Ma il riporto, di cui va fiero, ha qualche inconveniente. Un malintenzionato, uno spiffero, un colpo d'aria possono scombinarlo. Quando questo succede e Arduino si ritrova con la testa nuda di fronte a un'aula di studenti, decide di chiudere con la sua vita di studioso dei formati di scambio dei dati bibliografici e di partire per la Lapponia. La sua fuga si fermerà prima però, su una montagna delle Marche, dove la sua nuova vita da eremita avrà un inatteso risvolto.
Out of catalog
L'incontro
di Gabriela Adamesteanu
editore: Nottetempo
pagine: 358
È l'agosto del 1986 e all'aeroporto di Bucarest un drappello di lontani parenti, profittatori e scagnozzi del regime di Ceausescu,attende, con i vestiti buoni e un'ossessiva curiosità, l'arrivo di Traian Manu. Fuggito dalla Romania quarantanni prima, l'esule è ora cittadino italiano e professore di biologia, ed è stato invitato nel suo ex paese con il pretesto di una serie di conferenze, in realtà per essere spiato dal regime. Traian ama l'Odissea, che recita a memoria, ma diffida della sua Itaca, di cui conosce i vizi e intuisce i pericoli. Sballottato tra agenti e burocrati dell'apparato, cugini che fanno il doppio gioco, adulatori e conoscenti in coda per un aiuto dal mondo di "Fuori", Traian lo "straniero" non capisce più niente del paese dove è nato, della situazione che lo circonda e del senso del suo viaggio. E le uniche due persone che vorrebbe ancora rivedere non possono in realtà abitare che i suoi incubi o i suoi sogni. Con un senso gogoliano e irriverente della deformazione, la narratrice scava nelle miserie e nelle illusioni dei suoi personaggi e costruisce l'immagine di un mondo che gira a vuoto, fra ricerche intrecciate e tutte fallite.
Out of catalog
Una settimana in ottobre
di Elizabeth Subercaseaux
editore: Nottetempo
pagine: 210
Clara e Clemente conducono una vita misurata, in apparenza senza sorprese: il loro rapporto è arrivato al punto in cui non ci sono più contrasti, si fa l'amore quanto basta per ricordarsi che si è una coppia e si dorme col corpo premuto contro la schiena dell'altro per pura abitudine. Ma una sera, nel buio del loro appartamento di Santiago, Clemente trova il quaderno di sua moglie, su cui legge una storia intessuta di confessioni e finzioni, il racconto di un matrimonio tarlato da silenzi e infedeltà, ben diverso da quello a cui era abituato a pensare. Nella scrittura Clara si rivela una donna appassionata e sensuale, capace di iniziare una relazione con un uomo visto di sfuggita in un caffè, ma in grado anche di tacere per anni di fronte alla dolorosa scoperta del tradimento di Clemente. Attraverso i ricordi e le invenzioni narrative di Clara, si muove un romanzo ricco di tensioni erotiche, morte e mistero: un'indagine sul confine tra gli inganni della realtà e le verità del desiderio.
Contact us
Out of catalog
Il futuro è nella plastica
di Sottili Eleonora
editore: Nottetempo
pagine: 205
Arturo ha trent'anni, è laureato in Psicologia ma fa di tutto per negarlo, vive con Giulia, una ragazza tranquilla che vorrebb
Out of catalog
Le gambe di Alice
di Nimrod
editore: Nottetempo
pagine: 126
Dalla cattedra avevo occhi solo per il piede di Alice, racconta il giovane insegnante protagonista del romanzo
Out of catalog
Quando verrà la rivoluzione avremo tutti lo skateboard
di Sayrafiezadeh Said
editore: Nottetempo
pagine: 327
Figlio di un iraniano e di un'ebrea statunitense, Said è nato alla fine degli anni sessanta, mangia carote e yogurt, guarda la
Out of catalog
Il luogo perduto
di Huidobro Norma
editore: Nottetempo
pagine: 246
Da Buenos Aires l'ispettore Ferroni viene mandato a Villa del Carmen, un paese della sperduta provincia argentina, sulle tracc
Contact us
Il guscio della tartaruga
Vite più che vere di persone illustri
di Ronchey Silvia
editore: Nottetempo
pagine: 241
Apuleio, coi "capelli lunghi, spioventi sulla fronte"; Catullo "così giovane, così provinciale, così studioso"; Flaubert, con
Out of catalog
Dolorose considerazioni del cuore
di Sandra Petrignani
editore: Nottetempo
pagine: 181
Dal suo rifugio sotto le coperte, Tina racconta a Vittoria, amica amatissima, persa e ritrovata, i fatti, il disordine e i ricordi degli anni in cui una brusca rottura le ha tenute lontane. Nel tentativo di ricondurre a un unico, ricorrente malamore i tanti modi in cui ha amato, Tina recupera dai suoi cassetti brani di romanzi incompiuti e li annoda alla testimonianza di un presente insopportabile. L'assistenza a due genitori anziani, incattiviti da una relazione infelice, riporta in superficie le sofferenze infantili e permette di ricomporre gli indizi di un antico rifiuto. Si delinea così l'"autobiografia di una borderline" dalla caotica vita sentimentale, nella quale gli affetti vivono di strappi e tormentosi ritorni. Eppure il cielo resta alto sulle rovine e una ricomposizione è possibile.
Contact us
Ritratto di una poltrona
di Clio Pizzigrilli
editore: Nottetempo
pagine: 146
Iprecedenti romanzi di Pizzingrilli scandivano l'epos di un popolo minore e caotico, anonimo e, insieme, zeppo di nomignoli, senza identità anche se traboccante di smorfie e di volti. E, tuttavia, nel brusio di questa moltitudine pullulante, s'indovinava una esigenza genuinamente politica, qualcosa come la mappa di una città a venire, tanto chiara quanto illeggibile, cosi esotica da sembrare familiare. In questo nuovo, straordinario romanzo, situato ancora una volta nella città il cui nome "racconta il luogo-che-si-addice-alla-felicità", il popolo si è eclissato, la vocazione politica dileguata, ormai lacerata la mappa. Il ritmo e le movenze dell'epica cedono allora il posto alle trame minuziose del romanzo giallo, l'ariosità del progetto politico a cabale oscure e a congiure, che, come in ogni romanzo giallo, culminano alla fine in un omicidio, implacabilmente consumato e, insieme, clamorosamente mancato. E, man mano che la trama si avvicina al suo scioglimento, al di là dei grigi, pallidi manichini dei congiurati e della voce delirante del narratore, che espone puntigliosamente "le ragioni del suo delitto", appare il vero protagonista del libro, insieme carnefice e vittima, sbirro e Mabuse, disumana allegoria delle nostre città senza popolo: una poltrona.
Contact us
Zelary
di Legátová Kveta
editore: Nottetempo
pagine: 495
Protetto da una catena di montagne il villaggio di Zelary, una manciata di casupole azzurre e bianche, non è segnato su nessun
Out of catalog


