Il lettore è cosí invitato a intraprendere un percorso in diversi paesaggi del disagio: la Grande Guerra, il Secondo conflitto mondiale, le invasioni territoriali e la lotta per lo spazio, la deprivazione sensoriale durante la guerra fredda, la bomba atomica e la contaminazione dell'ambiente in tempo di pace, l'Antropocene e l'ecoansia. Un malessere che non viene affrontato sfogliando pagine di testo di quella o quell'altra teoria, bensí entrando nel mondo e muovendosi al suo interno. Collocandosi nel teatro degli eventi. E restituendo la consapevolezza dell'importanza dell'ambiente per comprendere e prendersi cura delle tante forme di disagio che affliggono gli esseri umani. «Disagio» è una parola-valigia al cui interno vengono raccolti alla rinfusa piccoli e grandi patimenti. Nel libro, l'autore ricorre a questo termine per indicare la sofferenza umana generata dalle aggressioni, invasioni, contaminazioni, violazioni che vengono agite per il tramite dell'ambiente e nell'ambiente. Non piú considerato lo sfondo della vita ma un protagonista. E spesso sono le esperienze catastrofiche di rottura e dislocazione forzata a rendere evidente quanto i luoghi siano depositi di appartenenza e significato.
Disagio ambientale. Dai traumi della guerra all'ecoansia
in uscita
| Titolo | Disagio ambientale. Dai traumi della guerra all'ecoansia |
| Autore | Adriano Zamperini |
| Argomento | Human Sciences Psychology |
| Collana | Piccola biblioteca Einaudi. Big |
| Editore | Einaudi |
| Formato |
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| Pagine | 240 |
| Pubblicazione | 2026 |
| ISBN | 9788806272371 |
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Acquistabile con Carta del docente o Carta Cultura Giovani |
Prossima pubblicazione, disponibile dal 19-02-2026


