Questo volume presenta la Facoltà di Scienze Politiche
della Università Cattolica (FSPUC) nei 21 anni
accademici (dall’a.a. 1989-1990 all’a.a. 2009-2010)
durante i quali l’Autore ne è stato Preside. Accenna
anche a periodi antecedenti e in particolare a quelli
che iniziano nel 1976. Non si tratta dunque della
storia della Facoltà dalle sue origini ma di quella di
un suo più recente periodo con limitati accenni ad
alcuni momenti storici che l’hanno caratterizzata.
Tra questi si ricorda un dato emblematico: dal 1936
al 2010 la Facoltà ha avuto solo quattro presidi
(nell’ordine di successione Marcello Boldrini, Francesco
Vito, Gianfranco Miglio, Alberto Quadrio
Curzio) ma ha espresso ben due Rettori dell’Università
Cattolica (Francesco Vito e Lorenzo Ornaghi)
sui sei in totale che l’Ateneo ha avuto, oltre al
fondatore Agostino Gemelli.
Il volume ha tre tonalità: quella di documentazione
organica sulla Facoltà nei 21 anni citati; quella sull’attività
accademica per la sua valenza formativa;
quella sui paradigmi ai quali l’Autore ha cercato di
improntare la sua attività di Preside nel configurare
la struttura accademico-didattica della Facoltà.
A quest’ultimo proposito sono presentati i
paradigmi: «3c» (convinzioni, conoscenze, competenze);
«3i» (istituzioni, internazionalizzazione,
interdipendenza); «ISE» (Istituzioni, Società, Economia);
«3s» (sussidiarietà, solidarietà, sviluppo) ai
quali l’Autore ha dedicato anche vari altri studi.
Con questo volume l’Autore si augura di aver dato
un contributo a documentare il passato per far sì
che il presente e il futuro possano tenerne conto
per apportare a una Facoltà, che ha delle belle tradizioni
radicate nell’interdisciplinarietà, ulteriori
miglioramenti.
Biografia dell'autore
Alberto Quadrio Curzio è professore emerito di
Economia Politica alla Università Cattolica, Presidente
della Classe di Scienze Morali, Storiche e Filologiche
e Vice Presidente della Accademia
Nazionale dei Lincei, Direttore della Rivista «Economia
Politica, Journal of Analytical and Institutional
Economics», da lui fondata nel 1984 con Il
Mulino. Dal 1976 al 2010 è stato professore ordinario
di Economia Politica alla Facoltà di Scienze Politiche
della Università Cattolica e Preside della
stessa Facoltà dal 1989 al 2010. Qui ha anche fondato
nel 1977 e diretto fino al 2010 il Centro di ricerche
in analisi economica e sviluppo economico
internazionale (CRANEC). In precedenza aveva insegnato
alla Università di Cagliari e dal 1968 alla
Università di Bologna dove è diventato professore
straordinario dal 1972 e Preside della Facoltà di
Scienze Politiche. È stato: Presidente della Società
Italiana degli Economisti e dell’Istituto Lombardo
Accademia di Scienze e Lettere; membro del Reflection
Group della UE on the Spiritual and Cultural
Dimension of Europe dal 2002 al 2004; membro
del Comitato 10 del CNR in rappresentanza degli
economisti dal 1977 al 1987; Presidente del Consiglio
Scientifico delle Lezioni Paolo Baffi della
Banca d’Italia e Presidente della Commissione giudicatrice
del concorso di assegnazione delle Borse
di studio della Banca d’Italia «Donato Menichella».
È autore di molte pubblicazioni in edizioni nazionali
e internazionali. Ha ricevuto il premio Saint
Vincent per l’economia e altri 11 premi. Nel 2000
ha ricevuto la medaglia d’oro dal Presidente della
Repubblica per i Benemeriti della Scienza e della
Cultura. Attualmente è Presidente del Comitato
Scientifico della Fondazione Edison e della Fondazione
Centesimus Annus. Membro del Consiglio
Generale di Aspen Institute Italia. È altresì membro
in Consigli di Amministrazione, Direttivi o Strategici
di varie Fondazioni tra le quali ricordiamo Balzan,
Collegio Carlo Alberto, Eni-Enrico Mattei, Italia Cina, Raffaele Mattioli.


