Il volume illustra la produzione artistica di Carlo Maratti, nume tutelare della pittura della fine del Seicento e del Settecento romano, capace di passare con disinvoltura dalla grande pala d'altare al dipinto di devozione, toccando tutti i generi pittorici in voga al suo tempo - dalla natura in posa al paesaggio, dal ritratto al dipinto allegorico a quello di canonizzazione - fornendo prototipi per le successive generazioni di artisti. L'autore analizza il processo di evoluzione delle immagini, dalle repliche a vario grado autografe al ruolo dell'atelier nella diffusione delle invenzioni di maggior successo, evidenziando le strategie di mercato messe in campo da Maratti per promuovere la sua arte. Ampio spazio è dedicato, infine, alla spinosa questione delle numerose opere attribuite all'artista, delineando un regesto aggiornato della sua produzione, distinguendo la sua mano da quella dell'atelier.
Carlo Maratti (1625-1713). Eredità ed evoluzioni del classicismo romano
| Titolo | Carlo Maratti (1625-1713). Eredità ed evoluzioni del classicismo romano |
| Autore | Alessandro Agresti |
| Argomento | Literature and Arts Art |
| Editore | De Luca Editori d'Arte |
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| Pagine | 240 |
| Pubblicazione | 2022 |
| ISBN | 9788865575536 |
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