Con una nuova introduzione dell'autore Un classico contemporaneo sul pensiero del clima che interroga direttamente il ruolo degli intellettuali nell'era del cambiamento climatico, invitandoli a immaginare una letteratura capace di accogliere l'imprevisto e il cataclisma. Perché la letteratura, le arti e le nostre narrazioni collettive non riescono a rappresentare il cambiamento climatico? Perché l'evento piú drammatico della storia recente è rimasto ai margini della cultura? Amitav Ghosh affronta una delle domande decisive del nostro tempo, intrecciando analisi storica, critica letteraria e riflessione personale. Nel cuore della modernità - racconta - si è formata un'idea di «realismo» che, con la sua fiducia nella razionalità e nel progresso, ha bandito l'eccezione e il disastro. Di conseguenza, la narrativa ha lasciato fuori dalle sue pagine il mondo naturale, la scala planetaria. Da questa esclusione è nata una cecità culturale che ancora oggi ci impedisce di immaginare davvero la crisi ecologica. Un saggio potente che ribalta la prospettiva: il cambiamento climatico non è solo un tema per scienziati o attivisti, ma una sfida per scrittori, lettori e cittadini. Perché se non riusciamo a immaginare la catastrofe, non sapremo nemmeno affrontarla.
La grande cecità. Il cambiamento climatico e l'impensabile
in uscita
| Titolo | La grande cecità. Il cambiamento climatico e l'impensabile |
| Autore | Amitav Ghosh |
| Traduttori | A. Nadotti, N. Gobetti |
| Argomento | Fiction Contemporary fiction |
| Collana | Einaudi tascabili. Saggi |
| Editore | Einaudi |
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| Pagine | 228 |
| Pubblicazione | 2026 |
| ISBN | 9788806267933 |
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Acquistabile con Carta del docente o Carta Cultura Giovani |
Prossima pubblicazione, disponibile dal 19-02-2026


