Questo manuale si propone di offrire una grammatica del gotico, corredata di antologia e glossario, che abbia particolare riguardo per chi si occupa di filologia biblica, uno strumento cioè che dedica ampio spazio al confronto tra la versione gotica e il corrispondente testo greco. La traduzione gotica della Bibbia, compiuta dal vescovo visigoto Vulfila nella metà del IV sec., costituisce il documento più antico, di una certa ampiezza, in una lingua germanica. Le parti superstiti della tradizione diretta (quasi tre quinti dei Vangeli, circa due terzi delle Epistole paoline e un frammento dell'Antico Testamento) danno un'idea chiara della morfologia e della sintassi della lingua gotica. Fin dai primi studi di linguistica storica il gotico ha rivestito un ruolo preminente, proprio in virtù dell'antichità della sua attestazione, diventando quasi espressione paradigmatica della fase antica del gruppo linguistico germanico. La Bibbia gotica, che precede cronologicamente la Vulgata di Girolamo, rappresenta una delle più antiche versioni dal greco e il testimone diretto più significativo del testo bizantino, documentato in forma compiuta nei codici greci solo a partire dall'VIII-IX sec.
Manuale di gotico. Avviamento alla lettura della versione gotica del Nuovo Testamento
new
sconto
5%
| Titolo | Manuale di gotico. Avviamento alla lettura della versione gotica del Nuovo Testamento |
| Autore | Antonio Piras |
| Argomento | History , Religion and Philosophy Religion |
| Collana | Studi e ricerche. Series maior, 14 |
| Editore | Metis academic press |
| Formato |
|
| Pagine | 333 |
| Pubblicazione | 2026 |
| Numero edizione | 2 |
| ISBN | 9788831475594 |
|
Acquistabile con Carta del docente o Carta Cultura Giovani |
Promozione valida fino al 17/10/2026


