La scuola non deve fare politica, dicono; eppure non potrebbe, anche volendo, evitare di essere politica, soprattutto perché porta ogni anno milioni di persone a stare insieme, condividendo esperienze e storie che inevitabilmente produrranno trasformazioni intime, profonde e durature. La scuola, semmai, ha il dovere di compiere delle scelte di campo e di decidere quali trasformazioni vuole ottenere, a quale scopo e al servizio di chi. Perché una cosa è lavorare al servizio dei cittadini più giovani, quelli che stanno disegnando la società di domani, e un'altra è lavorare al servizio dei genitori o, come spesso accade, degli insegnanti. E cambiando l'obbiettivo si modifica anche il senso della scuola, la sua finalità politica. Con questo saggio in forma di dizionario si intende offrire, voce per voce, uno strumento per aiutare a costruire una scuola che sia davvero, un giorno non troppo lontano, laica, popolare e democratica.
La scuola è politica. Abbecedario laico, popolare e democratico
| Titolo | La scuola è politica. Abbecedario laico, popolare e democratico |
| Curatori | S. Giusti, F. Batini, G. Marchetta, V. Roghi |
| Argomento | Human Sciences Education |
| Collana | Saggi pop |
| Editore | effequ |
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| Pagine | 300 |
| Pubblicazione | 2025 |
| ISBN | 9791281639409 |
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