Le armi ABC – Atomiche, Biologiche e Chi -
miche –, ovvero le cosiddette armi di distruzione
di massa, sono quelle che, anche oggi,
«nessuno vuole usare». Eppure numerosi paesi
sono in grado di realizzarle in tempi relativamente
brevi e non pochi eserciti le hanno
ancora a disposizione nei propri arsenali, non
dimenticando il rischio di impieghi terroristici.
Queste armi non solo producono enormi
distruzioni e danni fisici e fisiologici alle
vittime umane, ma la loro stessa minaccia ha
gravi conseguenze psico-sociali sia sui militari
che sui civili. Gli sviluppi del confronto strategico
globale, con il supporto delle tecnologie
più avanzate, hanno portato alla militarizzazione
di nuovi ambienti, lo spazio cosmico e il
cyberspazio, aprendo nuove dimensioni al
problema del disarmo e della pace. Dal 1945
in poi, le iniziative e i tentativi di mettere
sotto uno stretto controllo questo terrificante
‘vaso di Pandora’ – perlopiù sotto forma di
trattati di diritto internazionale – sono stati
numerosi, ma il problema è tutt’altro che
in via di risoluzione e richiede anche una
pressione informata da parte della comunità
civile. Di qui la necessità di un volume come
questo, di alto livello scientifico ma, allo stesso
tempo, fruibile da un pubblico ampio, interessato
a meglio comprendere i vari risvolti di
questo cruciale problema.
Biografia dell'autore
GIAMPIERO GIACOMELLO insegna Studi strategici
nella Facoltà di Scienze politiche, Università
di Bologna e policy analysis presso lo EU
Studies Program, James Madison University a
Firenze. Si occupa di pensiero strategico,
cyber-security e analisi della politica estera.
Con Vita e Pensiero ha pubblicato Manuale di
Studi Strategici. Da Sun Tzu alle ‘nuove guerre’
(con G. Badialetti, 2009) e Security in the
West (con R. Craig Nation, 2009). Collabora
da molti anni con l’International School on
Disarmament and Research on Conflicts
(Isodarco).
ALESSANDRO PASCOLINI è professore associato di Fisica teorica all’Università di Padova, ove insegna anche un corso di scienze per la pace, e al Master in comunicazione delle scienze. I suoi interessi di ricerca riguardano la fisica nucleare, la storia e la divulgazione della scienza e tecnologie militari e controllo degli armamenti. È vicepresidente dell’Isodarco e partecipa alle conferenze Pugwash. È impegnato in attività di promozione della cultura scientifica a livello europeo. La Società Europea di Fisica gli ha assegnato il premio 2004 per la divulgazione scientifica. Sui temi delle armi e del disarmo ha curato con J. Rotblat The Arms Race at a Time of Decision (London 1984) e con D. Schroeer The Weapon Legacy of the Cold War (Aldershot 1997).
ALESSANDRO PASCOLINI è professore associato di Fisica teorica all’Università di Padova, ove insegna anche un corso di scienze per la pace, e al Master in comunicazione delle scienze. I suoi interessi di ricerca riguardano la fisica nucleare, la storia e la divulgazione della scienza e tecnologie militari e controllo degli armamenti. È vicepresidente dell’Isodarco e partecipa alle conferenze Pugwash. È impegnato in attività di promozione della cultura scientifica a livello europeo. La Società Europea di Fisica gli ha assegnato il premio 2004 per la divulgazione scientifica. Sui temi delle armi e del disarmo ha curato con J. Rotblat The Arms Race at a Time of Decision (London 1984) e con D. Schroeer The Weapon Legacy of the Cold War (Aldershot 1997).


