fbevnts Picasso a Palazzo Te. Poesia e salvezza-Poetry and salvation - autori-vari - Marsilio Arte - Libro Bookstores Università Cattolica del Sacro Cuore
Vai al contenuto della pagina

Picasso a Palazzo Te. Poesia e salvezza-Poetry and salvation

Picasso a Palazzo Te. Poesia e salvezza-Poetry and salvation
Titolo Picasso a Palazzo Te. Poesia e salvezza-Poetry and salvation
Curatore
Argomento Literature and Arts Art
Collana Cataloghi
Editore Marsilio Arte
Formato
Formato Libro Libro
Pagine 144
Pubblicazione 2024
ISBN 9791254632284
Carta del docente Carta Cultura Giovani Acquistabile con Carta del docente o Carta Cultura Giovani
 

Choose the bookshop

Prodotto al momento non ordinabile.
Vuoi essere avvisato quando sara' disponibile?
30.00 €
 
Buy and receive in 5/10 days
Pittore, disegnatore, scultore, ma anche fotografo, incisore, scenografo teatrale, ceramista, Picasso eccelle in ogni genere, feconda arti «nobili» (pittura e scultura) con tecniche mutuate dalle arti «minori» (artigianato), fa esplodere con gioia gerarchie e tradizioni, creando un'opera nella quale longevità, profusione e virtuosismo sono sconcertanti. Chi di noi sapeva, però, che fu anche l'illustratore di innumerevoli libri di scrittori e poeti come Guillaume Apollinaire, Max Jacob, Pierre Reverdy e Michel Leiris, oltre che di Honoré de Balzac e Ovidio? Chi sapeva che, per tutta la vita, rimase legato al mondo dei poeti e degli outsider, coloro che lo accolsero a Parigi nel 1900 quando aveva solo diciannove anni? Che trent'anni dopo divenne scrittore, drammaturgo e poeta, scrivendo in francese nonostante non conoscesse una parola della lingua al suo arrivo nel paese? A lungo respinto dalle istituzioni ufficiali francesi e marchiato come «straniero», «presunto anarchico» o artista d'avanguardia, forse non è un caso se Picasso divenne un artista-Mercurio mascherato, e se il suo percorso di artista si svolse negli interstizi della società, ai confini della poesia, della mitologia e della metamorfosi. È nella commedia dell'arte che scoprì la figura di Arlecchino, nella mitologia antica che riprese quella del Minotauro, i suoi alter ego. Con Arlecchino e il Minotauro, attraverso la pratica dell'autoritratto celato, Picasso esprime abilmente i suoi dubbi, le sue ansie e la sua vulnerabilità. Oltre alla leggendaria personalità dell'artista, la mostra Picasso a Palazzo Te. Poesia e salvezza rivela oggi un affascinante dietro le quinte, popolato dai suoi amici, dai suoi doppelgänger, e dalle sue meraviglie.
 

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.