Questo volume di Ipol prende avvio dalla questione intorno a quel che ci interroga della psicoanalisi lacaniana. La prima parte è dedicata all'elaborazione sui testi freudiani e in particolare sul disagio nella civiltà, la quale, richiedendo di barattare una parte di felicità in cambio di sicurezza, risulta al contempo garanzia di protezione e regolazione dei legami e fonte di sofferenza e disagio. La seconda parte raccoglie i commenti delle risposte di Jacques Lacan alle questioni postegli nell'intervista del 1973, televisione, e i cui temi affrontati spaziano dalla responsabilità dell'analista rispetto all'ex-sistenza dell'inconscio fino all'etica del ben-dire, attraversando concetti fondamentali quali affetto, godimento, pulsione, corpo, discorso e amore. La terza parte raccoglie i contributi che interrogano la forma odierna del legame sociale e la clinica dei soggetti contemporanei, a partire dall'enunciato di Lacan nel seminario ...o peggio del 1972: «[...] Quello che sta crescendo, di cui non si sono ancora viste le conseguenze estreme, e che si radica nel corpo, nella fratellanza del corpo, è il razzismo».
Sull'esistenza dell'inconscio. Disagio, legami sociali e razzismo
| Titolo | Sull'esistenza dell'inconscio. Disagio, legami sociali e razzismo |
| Curatore | V. Monti |
| Argomento | Human Sciences Psychology |
| Collana | Psicoanalisi lacaniana, 12 |
| Editore | Seb27 |
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| Pagine | 280 |
| Pubblicazione | 2025 |
| ISBN | 9791281940024 |
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