Un'Italia, quella della seconda metà del Novecento, che si è mossa tra le lacune dei depistaggi e le condotte spesso equivoche dei servizi segreti. Benedetta Tobagi racconta, sullo sfondo delle stragi, la dialettica tra intelligence, magistratura e potere esecutivo dalla P2 alla caduta del Muro. Segreti e lacune, valendosi di documentazione d'intelligence declassificata in larga parte inedita, indaga i conflitti tra magistratura, servizi segreti e potere esecutivo nel corso dei processi per le grandi stragi terroristiche (1969-80), nel periodo compreso tra la riforma dei servizi segreti del 1977 e la metà degli anni Novanta, quando cioè l'Italia riemerge dal terremoto politico della fine della Guerra fredda. A partire da qui affronta temi piú ampi, quali l'annoso problema di come esercitare un controllo democratico effettivo sull'attività dei servizi e insieme le possibilità e i limiti della ricostruzione storica di vicende dell'Italia repubblicana in cui la dimensione politica si intreccia a quella criminale: ovvero come affrontare con metodo rigoroso anche gli aspetti indicibili e la dimensione occulta della politica.
Segreti e lacune. Le stragi tra servizi segreti, magistratura e governo
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| Titolo | Segreti e lacune. Le stragi tra servizi segreti, magistratura e governo |
| Autore | Benedetta Tobagi |
| Argomento | Law, Economics and Politics Politics |
| Collana | Einaudi tascabili. Storia |
| Editore | Einaudi |
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| Pagine | 324 |
| Pubblicazione | 2026 |
| ISBN | 9788806272258 |
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