Che lo si ammetta o lo si neghi, ognuno avverte chiaramente che il futuro della vita terrestre è a repentaglio, e sembra sovraccaricarsi sistematicamente di conseguenze molto difficilmente reversibili - se non assolutamente irreversibili. Questa crisi senza precedenti rivela che il destino umano - che è un destino ineluttabilmente tecnico e tecnologico - è farmacologico nel senso in cui, in greco, il phármakon è al contempo "rimedio" e "veleno". Il phármakon è ciò che permette di prendersi cura e ciò di cui bisogna prendersi cura - nel senso che bisogna prestargli attenzione - poiché è una potenza che sana e al contempo distrugge. Divenuto tecnologia industriale, il phármakon è oggi egemonicamente controllato dall'economia, cioè dal marketing, e questo stato di cose, che ha instaurato un'economia dell'incuria, rende quella della cura una questione non solo etica ma politica.
Della farmacologia. Ciò che fa sì che la vita valga la pena di essere vissuta
| Titolo | Della farmacologia. Ciò che fa sì che la vita valga la pena di essere vissuta |
| Autore | Bernard Stiegler |
| Curatore | P. Prunotto |
| Argomento | History , Religion and Philosophy Philosophy |
| Collana | Dialectica, 60 |
| Editore | Orthotes |
| Formato |
|
| Pagine | 232 |
| Pubblicazione | 2025 |
| ISBN | 9788893144803 |
|
Acquistabile con Carta del docente o Carta Cultura Giovani |


