Con un rivoluzionario atto di fantasia, Bernardine Evaristo immagina un mondo in cui la tratta atlantica degli schiavi viene ribaltata lungo la linea del colore: sono i neri (anzi, i nehri) ad aver fondato un impero coloniale a partire dal Regno Unito di Grande Ambossa, e i bianchi (anzi, i bianki) a essere razziati dall'Europa e trasportati come schiavi al di là del mare, nelle Isole del Giappone Occidentale. La vicenda che seguiamo è quella di Doris, strappata da bambina alle campagne feudali inglesi e venduta ai ricchissimi proprietari di una piantagione, che da adulta sceglie finalmente di inseguire (grazie anche a una ferrovia sotterranea...) la libertaà. Pubblicato originariamente nel 2008, candidato all'Orange Prize per la letteratura femminile e all'Arthur C. Clarke Award per la fantascienza, il romanzo è animato da una fervida potenza immaginativa che non serve a far evadere il lettore dalla realtà?, ma a mostrargliela in maniera nuova e dirompente.
Radici bionde
| Titolo | Radici bionde |
| Autore | Bernardine Evaristo |
| Traduttore | M. Testa |
| Argomento | Fiction Contemporary fiction |
| Collana | BigSur |
| Editore | Sur |
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| Pagine | 314 |
| Pubblicazione | 2021 |
| ISBN | 9788869982804 |
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