Non c'è dubbio che i gatti siano una presenza significativa nella cultura giapponese: dal folclore alla moda, fino all'iconografia pop e alle statuette beneaugurantimaneki-neko. Nel Sol Levante queste enigmatiche creature hanno una lunga storia, che risale all'arrivo del buddhismo dalla Cina nel VI secolo. All'epoca, il ruolo principale dei neko era quello di impedire a fastidiosi parassiti di danneggiare le preziose scritture. Da allora, sono diventati parte integrante dell'immaginario e delle tradizioni nipponiche. Grazie alla saggezza acquisita nel corso dei secoli, risiedendo in antichi templi e coabitando con monaci, poeti, raffinate cortigiane e artisti, sicuramente questi "maestri felini" possono insegnarci qualcosa. E, in un certo senso, è come se i gatti vivessero istintivamente secondo la filosofia zen... Non sono oppressi dalla preoccupazione per ciò che pensano gli altri. Mantengono un equilibrio invidiabile. Sanno seguire la curiosità e trovare il coraggio per sfuggire all'ordinario. Sanno vivere nel qui e ora, senza sprecare tempo rimuginando sul passato. Forse possiamo imparare a farlo anche noi? Sposando la filosofia e la spiritualità giapponesi con la psicologia felina - dalla A di Annei ("pace e tranquillità") alla Z di Zazen ("meditazione seduta") -Carla Francis ci accompagna alla scoperta di un mondo che non smette di affascinarci e ispirarci.
I gatti e l'arte dello zen. Dalla A alla Z: la filosofia giapponese spiegata dai maestri felini
| Titolo | I gatti e l'arte dello zen. Dalla A alla Z: la filosofia giapponese spiegata dai maestri felini |
| Autore | Carla Francis |
| Traduttore | I. Katerinov |
| Argomento | Travel and Leisure Nature |
| Editore | HarperCollins Italia |
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| Pagine | 272 |
| Pubblicazione | 2024 |
| ISBN | 9791259853684 |
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