Classicamente rappresentate dalle Madonne con bambino o nelle numerose Salomè e Giuditte, le decollazioni vengono qui esaminate in una serie di modelli paradigmatici: dal suicidio-choc di "Niente da nascondere", di Haneke, a "Persona", di Bergman; dal Servo, di Losey, alla Lisabetta, di Boccaccio; dal video "The Last Riot", dell'AES+F Group, ai cyborg di "Nightmare Detective", di Tsukamoto, sino alle temibili eroine del "Vas Luxuriae", di Corrado Govoni. La tesi di fondo del libro è che l'arte costituisce una forma che coinvolge attivamente le strutture e i contenuti più profondi della nostra vita mentale, aiutandoci ad ascoltare e a dar voce alle nostre emozioni e ai nostri pensieri.
Perdere la testa. Abiezione, conflitto estetico e critica psicoanalitica
| Titolo | Perdere la testa. Abiezione, conflitto estetico e critica psicoanalitica |
| Autore | Civitarese Giuseppe |
| Argomento | Human Sciences Psychology |
| Collana | Spiraculum |
| Editore | Clinamen |
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| Pagine | 138 |
| Pubblicazione | 2012 |
| ISBN | 9788884101815 |
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