Un'affilata lettura di due tra i film mainstream a tema gay di maggior successo degli ultimi vent'anni: bellissimi, certo, come sistematicamente rilevato da estasiate recensioni; ma, sotto la superficie magistrale delle immagini, addomesticati nel profondo da uno sguardo edulcorato e ben temperato (dalla "buona volontà progressista") sull'oggetto omosessuale. D.A. Miller ha studiato negli anni vari aspetti dell'industria culturale, evidenziando il modo in cui "la nostra percezione viene continuamente predisposta e smussata - e sviata - dalle idee ricevute", come dice Franco Moretti nella sua prefazione. Attraverso un'analisi per nulla conciliante dei Segreti di Brokeback Mountain di Ang Lee e di Chiamami col tuo nome di Luca Guadagnino, Miller mostra come questi film siano, in definitiva e nonostante l'apparente scabrosità e sincerità del tema toccato, comfort movies in cui la "differenza" omosessuale è abilmente disinnescata sotto la "finezza", il "buon gusto" e l'educato "sottovoce" dello sguardo registico. Demistificare il lavoro nascosto della repressione culturale nei meccanismi narrativi e filmici che regolano la "maschera dell'Uomo Gay" a uso del pubblico equivale, in questi saggi, a rivelare il rovescio della buona coscienza e della "discrezione" esibite da questi stessi meccanismi - lacerando la lamina fotogenica, e inautentica, della bellezza. Prefazione Franco Moretti.
Bellissimo. Un'analisi dei «Segreti di Brokeback Mountain» e di «Chiamami col tuo nome»
| Titolo | Bellissimo. Un'analisi dei «Segreti di Brokeback Mountain» e di «Chiamami col tuo nome» |
| Autore | D. A. Miller |
| Curatore | F. Moretti |
| Traduttore | F. Moretti |
| Argomento | Human Sciences Communication |
| Collana | Saggi. Extrema ratio |
| Editore | Nottetempo |
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| Pagine | 96 |
| Pubblicazione | 2022 |
| ISBN | 9788874529469 |
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