La mancata modernizzazione dell'Islam, e la conseguente crisi del mondo arabo, è uno dei grandi problemi storiografici e politici del nostro tempo. Nel medioevo il mondo arabo era molto più progredito dell'Europa dal punto di vista scientifico e filosofico, ma anche per tolleranza e prosperità. Da allora però il Medio Oriente è sprofondato in una stagnazione che pare irrimediabile; dopo la fine della guerra fredda, con il nuovo slancio della globalizzazione, il ritardo si è fatto ancora più evidente. Le risposte sono state contraddittorie: da un lato il radicalismo politico, sostenuto dal fanatismo religioso; dall'altro i timidi tentativi di far entrare l'Islam nella modernità - a cominciare da quello intrapreso già nell'Ottocento da Mehmed Ali e da Rifa'a at-Tahtawi. Per Dan Diner oggi più che mai è necessario identificare le cause di questo mancato sviluppo. Secondo lo storico tedesco, uno dei massimi esperti dei conflitti nel Medio Oriente, il problema non è tanto l'Islam in sé, quanto le condizioni sociali, economiche, culturali e politiche della regione. Utilizzando una notevole quantità di informazioni e ricerche, anche da fonti poco frequentate in Occidente, e inserendole in una lettura ampia e approfondita della storia dell'area, "Il tempo sospeso" affronta uno dei problemi più importanti dell'attuale situazione geopolitica.
Il tempo sospeso. Stasi e crisi nel mondo musulmano
| Titolo | Il tempo sospeso. Stasi e crisi nel mondo musulmano |
| Autore | Dan Diner |
| Traduttore | R. Zeni |
| Argomento | History , Religion and Philosophy History |
| Collana | Saggi |
| Editore | Garzanti |
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| Pagine | 269 |
| Pubblicazione | 2007 |
| ISBN | 9788811693307 |
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