«Si tratta di entrare in uno scontro ancora aperto: chi ha diritto di raccontare il passato, chi decide cosa ricordare e cosa dimenticare?» (Daniele Biacchessi). La memoria collettiva del Novecento e il revisionismo storico sono entrati in conflitto, specialmente su eventi traumatici e controversi (come la nascita del fascismo, la Seconda guerra mondiale, l'olocausto, la Liberazione). L'uso pubblico della memoria e la sua manipolazione politica hanno prodotto nel tempo storture e narrazioni che sono giunte fino ai nostri giorni. Il revisionismo e il rovescismo stanno provando a riscrivere la Storia, addirittura negando fatti consolidati e creando così una distorsione della memoria storica. Il libro di Daniele Biacchessi racconta questo percorso storico e smonta le tesi del revisionismo. Si tratta di un fact checking puntuale che utilizza le moderne tecnologie informatiche e le fonti ufficiali, d'archivio, documentazione desecretata e inedita, testimonianze scritte e orali. Cento anni di storia d'Italia ci interroga con efficacia narrativa sul futuro della memoria collettiva in un "Paese smemorato".
Cento anni di storia d'Italia. Un paese smemorato, tra memoria e revisionismo
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| Titolo | Cento anni di storia d'Italia. Un paese smemorato, tra memoria e revisionismo |
| Autore | Daniele Biacchessi |
| Argomento | Law, Economics and Politics Politics |
| Collana | Contastorie |
| Editore | Jaca Book |
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| Pagine | 144 |
| Pubblicazione | 2026 |
| ISBN | 9788816307780 |
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