L'epoca attuale, dalla politica ai media, è segnata dal trionfo delle narrazioni: lo storytelling è una delle cifre della cultura contemporanea. Corriamo però il rischio, di fronte a questa esplosione di storie, di perdere contatto con il significato del racconto. Il racconto non ha un valore identitario o promozionale, ma offre un'esperienza dell'altro, esponendo a volte perfino a una momentanea perdita di sé. Il racconto ci consente così di riconsiderare il senso del nostro essere al mondo. Attraverso un percorso fra letteratura, cinema e serie televisive, e con il supporto di alcune filosofie della narrazione e dell'immagine, accomunate da una ripresa originale dell'estetica kantiana, il saggio propone di rivalutare l'idea del valore conoscitivo, etico e politico del racconto.
L'esperienza dell'altro. Vedere, narrare, immaginare
| Titolo | L'esperienza dell'altro. Vedere, narrare, immaginare |
| Autore | Dario Cecchi |
| Argomento | History , Religion and Philosophy Philosophy |
| Collana | Quodlibet studio. Estetica e critica |
| Editore | Quodlibet |
| Formato |
|
| Pagine | 128 |
| Pubblicazione | 2025 |
| ISBN | 9788822921321 |
|
Acquistabile con Carta del docente o Carta Cultura Giovani |


