Nella Finestra sul cortile Jimmy Stewart, immobilizzato su una sedia a rotelle, indaga sul vicino Raymond Burr. Ripetutamente crede di averne scoperto un delitto e i suoi sospetti si rivelano infondati, ma lui non si dà per vinto. Siccome è un film di Hollywood, alla fine ha ragione. Nel frattempo, però, Hitchcock ci ha offerto una mirabile illustrazione dell'etica kantiana: la ragione non può intervenire nel mondo empirico; può solo giudicare gli eventi; ma il suo giudizio è inesorabile. L'etica kantiana è onnipresente nel lavoro di Hitchcock. Negli Uccelli, dove il ricorrere della critica interrompe la falsa serenità di esistenze borghesi. Nell'Uomo che sapeva troppo, dove un individuo qualsiasi è gravato da colpe e decisioni non sue: ognuno, direbbe Kant, deve assumersi il carico morale del mondo. In questo libro Bencivenga stabilisce un filo rosso fra i diversi episodi di un medesimo dramma, articolando l'etica lucida e spietata del grande maestro del cinema.
La finestra sul male. Temi di etica kantiana nell'opera di Hitchcock
| Titolo | La finestra sul male. Temi di etica kantiana nell'opera di Hitchcock |
| Autore | Ermanno Bencivenga |
| Argomento | Human Sciences Communication |
| Editore | Hoepli |
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| Pagine | 176 |
| Pubblicazione | 2023 |
| ISBN | 9788820396213 |
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