Il libro pone a confronto due quaderni di cucina compilati nel corso della prima metà del '900, rispettivamente dalla zia Eufemia, pavese, e dalla zia Fiorina, palermitana trapiantata a Pavia. Casella propone un confronto in cucina dove le sfumature prevalgono sulle differenze nette, dove tra i brodi e le zuppe si fa largo timidamente un "cucchiaino scarso di Liebig", simbolo di un'Italia che sta cambiando. Accanto alle ricette, i ricordi e le storie di queste due donne ricostruiti sulla base di vari contributi, per inseguire, tra i piatti, le vicende delle loro autrici. Infine le foto dell'epoca: la salumeria Bianchini, la fabbrica di cioccolato di Bartolomeo Viola...
La zia Fiorina ci metteva i capperi. Due donne e due quaderni di ricette tra Pavia e Palermo
| Titolo | La zia Fiorina ci metteva i capperi. Due donne e due quaderni di ricette tra Pavia e Palermo |
| Autore | Franco Casella |
| Curatore | De Sefano Monica |
| Collana | Parole in pentola |
| Editore | Guido Tommasi Editore-Datanova |
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| Pagine | 140 |
| Pubblicazione | 2005 |
| ISBN | 9788886988865 |
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