A cinquant'anni dalla morte, Pasolini continua a parlarci e ad apparirci come un compagno di viaggio con cui polemizzare, dissentire e discutere di problemi legati al mondo che ci circonda. L'insieme della sua opera filmica influenza ancora il cinema e suscita tuttora interesse in pubblici, ricercatori e studiosi di ogni età e in tutto il mondo. Il volume evidenzia l'importanza della parola e la connessione con l'attività letteraria di Pasolini nella sua prima fase cinematografica e la successiva centralità del mito e dei classici, la necessità della tradizione artistica nella formazione del suo immaginario, la partecipazione al dibattito teorico e semiologico negli anni Sessanta e, da ultimo, la ricerca della bellezza e di realtà edeniche in un mondo di cui sempre più prevede, senza alcuna luce di speranza, un futuro atroce e infernale.
Pasolini e il cinema. Parola, visione, mito
| Titolo | Pasolini e il cinema. Parola, visione, mito |
| Autore | Gian Piero Brunetta |
| Argomento | Human Sciences Communication |
| Collana | Frecce, 423 |
| Editore | Carocci |
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| Pagine | 188 |
| Pubblicazione | 2025 |
| ISBN | 9788829031863 |
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