Quella della frontiera adriatica è una storia di ferite non rimarginate. E il sangue negli ultimi anni è stato la ragione, quando non il pretesto, per fare della memoria della violenza un'arma politica e, sempre più spesso, ha trasformato il dibattito istituzionale in dolorosa mistificazione. A partire da questa lacerazione Gianni Cuperlo ha scelto finalmente di attraversare una storia che è sua da tanti punti di vista: di triestino, italiano, antifascista, comunista. Le pagine che ne sono emerse sono trasparenti e irradianti come cristallo: capaci di tenere insieme l'esperienza personale e un'attenta bibliografia. Così la frontiera ferita non è solo quella che attraversa il confine tra italiani e slavi, ma è il margine della stessa coscienza europea, segnata da una serie di conflitti che hanno permesso di costruire una democrazia internazionalista oggi chiaramente in crisi, ma che sta a noi continuare a immaginare.
La frontiera ferita. Guerre, fascismo, foibe, esodo
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| Titolo | La frontiera ferita. Guerre, fascismo, foibe, esodo |
| Autore | Gianni Cuperlo |
| Argomento | History , Religion and Philosophy History |
| Collana | I gufi |
| Editore | Marietti 1820 |
| Formato |
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| Pagine | 192 |
| Pubblicazione | 2026 |
| ISBN | 9788821133947 |
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