La vicenda terrena di Cristo si pone come la progressiva esegesi del Dio trinitario, dinamica incessante di Amore interpersonale, che per amore dell'uomo - raggiunto dal male e dal niente in molteplici modi - mette a rischio dentro la Storia tutto se stesso, fino al totale annientamento. La discesa agli inferi di Cristo, ben lungi dal risultare l'extravaganza di un Dio lontano e solitario, si rivela anche l'opposto esatto del Nulla annichilente "che ingoia perfino Dio": e cioè compimento definitivo di un'avventura "nuziale" con l'uomo impostata da Dio "en arché", fin dal principio, nella kenosi primordiale della creazione, e "sospesa" dal peccato, cioè dal mancato "sì" a Dio del primo Adamo, uomo e donna. Un "riprendere le fila" della creazione, che il nuovo Adamo/Cristo compie, non a caso, in coppia con Maria/Eva, offrendo all'Umanità la definitiva icona dell'Uomo-Donna, insieme archetipo ed éskaton.
Discesa agli inferi e dramma nuziale. Dall'abisso di morte alle nozze escatologiche. Una linea interpretativa
| Titolo | Discesa agli inferi e dramma nuziale. Dall'abisso di morte alle nozze escatologiche. Una linea interpretativa |
| Autore | Giorgio Mazzanti |
| Collana | Universo teologia |
| Editore | San Paolo Edizioni |
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| Pagine | 128 |
| Pubblicazione | 2011 |
| ISBN | 9788821570193 |
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