Nel panorama della filosofia francese del Novecento, Vladimir Jankélévitch (1903-1985) emerge come figura di rilievo, ma di non facile interpretazione. Cogliere il nucleo profondo che salda tra loro i molteplici aspetti della riflessione di Jankélévitch richiede infatti di scandagliare meticolosamente il corpus dei suoi tesi e di individuarne il filo conduttore. Questo volume si propone come un tentativo di ricostruzione e di discussione critica del pensiero filosofico di Jankélévitch a partire dal suo baricentro, la filosofia prima, così che divenga possibile ricollocare nella giusta prospettiva la questione della condizione umana. Il libro si concentra sull'arco teorico che dalla metafisica porta all'etica. Attraverso un'attenta indagine dei testi e una puntuale analisi delle fonti filosofiche e non filosofiche di Jankélévitch,viene messa a fuoco la domanda fondamentale della morale jankélévitchiana mostrando che si tratta di un interrogativo metafisico in senso stretto. Con questo obiettivo, il volume accorda un privilegio ermeneutico a due categorie - pureté e impureté - e, dopo aver ricostruito il proprium della proposta metafisica di Jankélévitch, chiude con l'analisi della figura concreta in cui la convergenza tra filosofia prima e filosofia morale trova compimento: il sacrificio per amore.
Filosofia prima e condizione morale in Vladimir Jankelevitch
| Titolo | Filosofia prima e condizione morale in Vladimir Jankelevitch |
| Autore | Giulia Maniezzi |
| Collana | Filosofia morale |
| Editore | Vita e pensiero |
| Formato |
|
| Pagine | 420 |
| Pubblicazione | 2020 |
| ISBN | 9788834334294 |
|
Acquistabile con Carta del docente o Carta Cultura Giovani |


