Il volume mira a cogliere nel loro sviluppo
storico gli elementi identitari dell’ordine
cistercense, attraverso un approccio comparatistico
e un’analisi del rapporto tra vita
regolare e gerarchia ecclesiastica nei secoli
XII e XIII.
L’abbazia di Cîteaux e i cenobi ad essa legati
diedero vita a una rete monastica innovativa,
una sorta di ‘confederazione’ di abbazie che
tuttavia mantenevano saldi i propri legami
con l’episcopato locale. Esse erano indipendenti
dal punto di vista economico e giuridico,
ma unite nell’ordine dall’adesione consensuale
nel nome della unanimitas. La ‘crisi di
crescita’ del 1152 e il duro scontro tra gli
abati più importanti nei primi decenni del
Duecento consentono di osservare da vicino
tali dinamiche, senza perdere di vista i singoli
contesti locali e istituzionali.
Biografia dell'autore
Guido Cariboni è ricercatore confermato presso
la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Univer -
sità Cattolica del Sacro Cuore di Milano, ove
insegna Storia della Storiografia. È stato Von
Humboldt Stipendiat presso il FOVOG
(Forschungsstelle für Vergleichende Orden s -
geschichte) e, per sei anni, Mitarbeiter del
SFB 537 (Institutionalität und Geschichtli -
chkeit) alla TU Dresden. Ha pubblicato numerosi
studi nell’ambito della storia comparata
degli ordini religiosi e della comunicazione
simbolica nel basso medioevo. È autore del
volume: La via migliore. Pratiche memoriali e
dinamiche istituzionali nel liber del capitolo
dell’abbazia cistercense di S. Maria di Lucedio
(Berlin 2005).


