Nell'estate del 1934, all'età di trentasette anni, Jacob Glatstein si mise in viaggio da New York a Lublino, in Polonia, per accorrere al capezzale della madre morente, attraversando l'Atlantico, la Francia e la Germania nazista e ripercorrendo in senso inverso la rotta delle migrazioni ebraiche in un momento in cui chi poteva tentava con ogni mezzo di fuggire dalla trappola europea. Il racconto di quel viaggio è più di un semplice romanzo, è un viaggio sperimentale, poetico e artistico alla scoperta di nuove modalità espressive, tra realtà e irrealtà. E, per l'autore, è un viaggio interiore, alla ricerca della sua identità, delle sue origini, del motivo profondo del suo essere al mondo e del suo essere ebreo. È anche un viaggio nel tempo, dove passato e presente, tradizione e modernità si sovrappongono in un dialogo serrato, e nella storia, dove il presente incombe minaccioso e la riflessione si fa politica e filosofica.
Il viaggio di Yash
| Titolo | Il viaggio di Yash |
| Autore | Jacob Glatstein |
| Curatori | M. I. Romano, R. Wisse |
| Traduttore | M. I. Romano |
| Argomento | Fiction Contemporary fiction |
| Collana | Diaspora |
| Editore | Giuntina |
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| Pagine | 470 |
| Pubblicazione | 2017 |
| ISBN | 9788880576532 |
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