Se per interrogare il presente è utile adottare uno sguardo inattuale e misurarci con altri tempi, è allora alla storia e alla grammatica dell'ospitalità che dobbiamo rivolgerci per comprendere il governo della mobilità nell'Europa contemporanea e le nuove stratificazioni sociali che si vanno configurando. Ricostruendone la genealogia, dalle radici greco-romane fino alle recenti politiche migratorie, Anderlini ci mostra come il concetto-soglia di ospitalità - attraverso la rappresentazione dello straniero, la distinzione fra amico e nemico e i meccanismi di inclusione ed esclusione - sia la chiave per interpretare le attuali narrazioni sull'accoglienza. A partire dalla duplice razionalità - umanitaria e securitaria - che caratterizza il regime confinario oggi in vigore, chiarire i limiti e le condizioni dell'ospitalità di fatto significa esplicitare i criteri di appartenenza con cui si stanno riformulando le nozioni di sovranità, confine e cittadinanza. L'ospitalità è dunque un atto eminentemente politico che rende evidente come definire l'Altro implichi sempre definire anche un Noi.
Hostis. Il paradigma dell'ospitalità
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| Titolo | Hostis. Il paradigma dell'ospitalità |
| Autore | Jacopo Anderlini |
| Argomento | Human Sciences Sociology |
| Editore | Elèuthera |
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| Pagine | 160 |
| Pubblicazione | 2026 |
| ISBN | 9788833023069 |
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