I barbari sono tornati. Gruppi di ridotte dimensioni, assai mobili e senza riferimento fisso di uno Stato non sono più confinati nel passato, sono una realtà quasi quotidiaria, si tratti dei talebani, di Al-Qaeda o dell'ISIS. Il libro si occupa proprio della minaccia delle entità non statali nella storia, proponendo concetti chiave validi anche nel nostro presente. Dall'impero romano, di fronte alla sfide ai confini del Reno e del Danubio, alla Russia minacciata dai popoli delle steppe, per passare poi ai Comanche e agli Stati Uniti dell'Ottocento, Jakub J. Grygiel mostra come tali gruppi abbiano costituito un problema peculiare e di lunga durata, difficile da risolvere con una guerra o con un trattato diplomatico. Per aver successo e non soccombere, gli Stati furono spesso costretti a modificare le proprie strutture interne, attribuendo maggiori poteri e responsabilità alle comunità più direttamente colpite dalla minaccia barbarica. Comprendere la sfida dei barbari e le strategie impiegate per rispondere offre una nuova prospettiva di fronte ai problemi di sicurezza dell'Occidente odierno.
Il ritorno dei barbari. Confronto con attori non statali dall'antica Roma a oggi
| Titolo | Il ritorno dei barbari. Confronto con attori non statali dall'antica Roma a oggi |
| Autore | Jakub J. Grygiel |
| Traduttori | P. Faccia, M. Faccia |
| Argomento | History , Religion and Philosophy History |
| Collana | Presente/Passato, 11 |
| Editore | LEG Edizioni |
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| Pagine | 294 |
| Pubblicazione | 2019 |
| ISBN | 9788861025035 |
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