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URSS-Budapest 1956. Ultimi reportage oltre la cortina di ferro. Ediz. italiana e francese

URSS-Budapest 1956. Ultimi reportage oltre la cortina di ferro. Ediz. italiana e francese
Titolo URSS-Budapest 1956. Ultimi reportage oltre la cortina di ferro. Ediz. italiana e francese
Autore
Curatori ,
Traduttore
Collana Arte e fotografia, 1
Editore Casagrande
Formato
Formato Libro Libro
Pagine 96
Pubblicazione 2006
ISBN 9788877134790
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Fotografo svizzero, francese d'adozione, Jean-Pierre Pedrazzini ha lavorato come fotoreporter per «Paris Match», diventando un importante testimone della vita mondana e culturale degli anni Cinquanta (fotografando, tra gli altri, François Mauriac, Charlie Chaplin, Edith Piaf, Brigitte Bardot, Maurice Chevalier, Sophia Loren, Marlene Dietrich e Vittorio De Sica, Grace Kelly e il Principe Ranieri). Nella primavera del 1956, insieme al giornalista e scrittore Dominique Lapierre, Pedrazzini decide di intraprendere un viaggio in Unione Sovietica e riesce eccezionalmente a ottenere i permessi grazie all'interessamento personale di Kruscev. Questo reportage è una delle rare e delle più belle testimonianze dell'URSS dell'epoca (il racconto del viaggio di Lapierre è pubblicato in Italia dal «Saggiatore», C'era una volta l'URSS). Nell'ottobre del 1956, appena tornato dall'URSS, Pedrazzini copre per «Paris Match» la rivolta del popolo ungherese. Il 30 ottobre, sulla Piazza della Repubblica di Budapest, mentre fotografa gli insorti che prendono d'assalto la sede centrale del partito comunista, viene ferito gravemente. Muore in una clinica francese il 7 novembre del 1956, a 29 anni. Le fotografie dei Fatti d'Ungheria di Pedrazzini rimangono tra i documenti più significativi e toccanti del tragico evento, tanto per la loro qualità artistica quanto perché testimoni dell'importanza del pericoloso lavoro del reporter. Il volume contiene 100 fotografie a colori e in bianco e nero dei due reportage. L'introduzione critica è curata da Antonio Mariotti, e la grafica e l'impaginazione da Bruno Monguzzi.
 

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