La poesia di Jeanne Foster affronta la terribile fragilità e la sempre sorprendente bellezza della natura: il suo tema principale è lo smembramento e la ricomposizione dei frammenti dell'esperienza. Ciò non avviene per il vivo mollusco di una conchiglia, fatto a pezzi e mangiato, poco digeribile; tuttavia a volte le parti del corps morcelé si possono ricongiungere in un'immagine conclusa: l'albero perfetto, l'amore per Peter nelle lettere dalla Toscana. A San Galgano, è vero, l'abbazia è in rovina, eppure anche lì - «cuore sventrato, / camera di echi» - il soffitto che non c'è può regalare «folate di puro azzurro etere - anima dischiusa». La vulnerabilità della vita è anche quella che si incarna nel lungo filo sospeso della tela di ragno (in Il filo): come sempre nel mondo naturale la tradizione della poesia americana ritrova un ardente emblema del mondo umano.
Ascoltando una conchiglia. Testo a fronte in inglese
| Titolo | Ascoltando una conchiglia. Testo a fronte in inglese |
| Autore | Jeanne Foster |
| Curatore | B. Tarozzi |
| Argomento | Fiction Poetry |
| Editore | Molesini editore venezia |
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| Pagine | 158 |
| Pubblicazione | 2025 |
| ISBN | 9791281270213 |
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