L'intelligenza artificiale, ben nota a scienziati, economisti e filosofi, gode di cattiva fama nella letteratura e nel cinema. Gli appassionati di fantascienza la ricollegheranno subito a robot assassini a caccia di esseri umani nelle strade di oscure città future, o a computer senzienti che si preparano a dominare il mondo. Nel suo nuovo libro Jerry Kaplan, veterano della Silicon Valley, ci guida invece alla scoperta di un campo di studi reale che oggi, dopo cinquant'anni di sforzi e miliardi di dollari spesi, sembra finalmente a un passo dal decifrare il codice dell'intelligenza artificiale. Il genere umano si trova sull'orlo di un cambiamento senza precedenti: automobili senza pilota, aiutanti robot e consulenti finanziari automatizzati possono darci ricchezza e tempo libero, ma anche rappresentare per noi una minaccia più concreta di Terminator o HAL 9000. Non sappiamo se il prezzo di algoritmi sempre più evoluti sia l'obsolescenza umana. Il passaggio all'automazione del lavoro in più campi potrebbe essere brutale e protratto nel tempo, soprattutto se non affronteremo tempestivamente i grandi problemi rappresentati da un mercato del lavoro sempre più incerto e da crescenti disuguaglianze di reddito. Kaplan, con "Le persone non servono", propone soluzioni politiche e di libero mercato che possono aiutarci a evitare un lungo periodo di tumulti sociali, mostrando in modo a un tempo accessibile e completo le opportunità e i rischi dell'intelligenza artificiale.
Le persone non servono. Lavoro e ricchezza nell'epoca dell'intelligenza artificiale
| Titolo | Le persone non servono. Lavoro e ricchezza nell'epoca dell'intelligenza artificiale |
| Autore | Jerry Kaplan |
| Traduttore | I. V. Tomasello |
| Argomento | Law, Economics and Politics Economics |
| Collana | Pensiero libero |
| Editore | LUISS University Press |
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| Pagine | 198 |
| Pubblicazione | 2016 |
| ISBN | 9788861052567 |
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