Questa è la storia di due fratelli che non si amano, o forse si amano ma la gelosia, la diffidenza, il risentimento vince su tutto. Goody è il maggiore. Custode in un museo della preistoria, ha un carattere giocoso ed estroverso, parla volentieri, inventa storie per i suoi visitatori, la gente lo considera un filosofo, con le sue parole intrattiene piacevoli conversazioni, sa apprezzare i piaceri della vita, come la musica di Sostakovic, un bicchiere di vino e una buona compagnia, magari quella dell'Americana. Niklaus è un assicuratore e abita nella stessa città del fratello ma non trova gusto nel vivere, è introverso e parla poco. Un giorno Goody se ne va senza salutare, sparisce inspiegabilmente con l'Americana. Niklaus si piazza nel suo appartamento, ascolta Sostakovic e ripensa a ciò che è stato, cerca nella memoria le tracce di Goody, va a interrogare i suoi amici. Emergono aneddoti, ricordi, squarci di vita passata, tra cui un episodio che è una colpa antica: un incidente causato da Niklaus che ha irrimediabilmente ferito Goody all'occhio sinistro. Il fatto che il fratello non gli abbia mai serbato rancore rafforza il senso di colpa di Niklaus: così, se da un lato cerca di aiutarlo a superare gli esami di guida o si vorrebbe sostituire a lui nelle occasioni difficili, dall'altro sogna di ucciderlo. Ma dove sta il sogno e dove la realtà? Chi è davvero Niklaus? E Goody?
Chi balla Sostakovic
| Titolo | Chi balla Sostakovic |
| Autore | Jörg Steiner |
| Traduttore | D. Idra |
| Collana | Scrittori |
| Editore | Casagrande |
| Formato |
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| Pagine | 104 |
| Pubblicazione | 2004 |
| ISBN | 9788877134202 |
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