Il volume analizza una particolare forma di azione amministrativa, fondata sull'impiego diretto delle scienze umane (pedagogia, psicologia, scienze sociali e cognitive) per incidere in modo intenzionale sulla sfera psichica e sui processi personali di singoli individui o gruppi più o meno ampi. Questa attività, denominata "amministrazione disciplinare" o "disciplinamento in senso epistemico", non è espressione di poteri giuridici e presenta quindi connotati che la distinguono sia dall'attività amministrativa di diritto pubblico, sia dalla disciplina in senso stretto (normazione interna e potere sanzionatorio delle organizzazioni pubbliche). Analizzando alcuni casi concreti - scuola dell'obbligo, interventi dei servizi sociali, impiego pubblico, nudge (spinta gentile) -, il libro ne ricostruisce i presupposti e i limiti costituzionali, i caratteri giuridici e le implicazioni in termini di libertà personale. L'indagine approda alla proposta teorica di riconoscere all'amministrazione disciplinare lo statuto di specifico strumento di azione amministrativa, regolato dal principio di legalità e dal nuovo principio di "delicatezza amministrativa", che è volto a tutelare l'integrità psichica, l'autonomia e il pieno sviluppo della persona.
Governare con le scienze umane. Diritto amministrativo e persone
| Titolo | Governare con le scienze umane. Diritto amministrativo e persone |
| Autore | Luca De Lucia |
| Argomento | Law, Economics and Politics Law |
| Collana | Biblioteca di testi e studi, 1741 |
| Editore | Carocci |
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| Pagine | 228 |
| Pubblicazione | 2025 |
| ISBN | 9788829033010 |
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